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L'Italia fatta a gruppo

di RobertRoger [user #10461] - pubblicato il 18 dicembre 2007 ore 10:43
L'amministrazione gestionale del mio gruppo si sta spostando sempre più verso lidi che poco mi piacciono. Il tastierista ci ha mollato perchè non più concorde al genere che stiamo proponendo. In realtà non abbiamo un vero e proprio genere, spaziamo abbastanza qua e là. Ma se gli piace suonare Rock anni 70, posso perfettamente capire che fare cover di Elisa, Patty Smith e No Doubt possa non essere la sua massima aspirazione. Peccato, perchè è il miglior scapezzolatasti che mi sia mai capitato di incontrare.C'è poi lo zoccolo duro degli altri componenti (3) che a loro "vabbene tutto purchè si suoni". E' una filosofia, niente da dire, ma non sono d'accordo perchè io quando suono possibilmente vorrei anche divertirmi.La cantante ormai abbiamo capito che siamo noi che dobbiamo adeguarci a lei e non viceversa, quindi dall'ultima riunione di condominio è stato deliberato che aggiungiamo al parco pezzi un'altra cover di ELisa (sigh...) e una di Mina. Mina. Io Mina so chi è, ma onestamente dirvi "un pezzo" di Mina... mi trovo abbastanza disorientato.Come quindi a questo punto mi trovo disorientato anch'io riguardo alla politica gestionale del gruppo. Francamente non so proprio che cazzo dire.Il nostro gruppo alla fine della fiera è diventato un piccolo Parlamento. Ci sono quelli che stanno da una parte e quelli che stanno dall'altra. Ci sono gli estremisti e chi si lascia trasportare dagli eventi. C'è chi si coalizza e chi si vuole separare. Ci si ritrova in seduta, si parla si fanno proposte, si discute, si litiga e alla fine non si conclude un cazzo. Accidenti, proprio come in Parlamento, quello vero...

L'amministrazione gestionale del mio gruppo si sta spostando sempre più verso lidi che poco mi piacciono.

Il tastierista ci ha mollato perchè non più concorde al genere che stiamo proponendo. In realtà non abbiamo un vero e proprio genere, spaziamo abbastanza qua e là. Ma se gli piace suonare Rock anni 70, posso perfettamente capire che fare cover di Elisa, Patty Smith e No Doubt possa non essere la sua massima aspirazione. Peccato, perchè è il miglior scapezzolatasti che mi sia mai capitato di incontrare.

C'è poi lo zoccolo duro degli altri componenti (3) che a loro "vabbene tutto purchè si suoni". E' una filosofia, niente da dire, ma non sono d'accordo perchè io quando suono possibilmente vorrei anche divertirmi.

La cantante ormai abbiamo capito che siamo noi che dobbiamo adeguarci a lei e non viceversa, quindi dall'ultima riunione di condominio è stato deliberato che aggiungiamo al parco pezzi un'altra cover di ELisa (sigh...) e una di Mina. Mina. Io Mina so chi è, ma onestamente dirvi "un pezzo" di Mina... mi trovo abbastanza disorientato.

Come quindi a questo punto mi trovo disorientato anch'io riguardo alla politica gestionale del gruppo. Francamente non so proprio che cazzo dire.

Il nostro gruppo alla fine della fiera è diventato un piccolo Parlamento. Ci sono quelli che stanno da una parte e quelli che stanno dall'altra. Ci sono gli estremisti e chi si lascia trasportare dagli eventi. C'è chi si coalizza e chi si vuole separare. Ci si ritrova in seduta, si parla si fanno proposte, si discute, si litiga e alla fine non si conclude un cazzo.

Accidenti, proprio come in Parlamento, quello vero...


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Problema comune
di SteveMorse utente non più registrato
commento del 18/12/2007 ore 15:1
Ciao, se leggi il mio ultimo diario ti renderai conto che non posso non capire la situazione. La gestione politica di una band, soprattutto quando si è amici anche al di fuori del gruppo, è sempre difficile... il mio unico consiglio è non continuare "tanto per suonare qualcosa", tanto prima o poi ti stancherai, e sarà anche peggio. Piuttosto, se è possibile, cerca tu di indirizzare gli altri, che da quel che scrivi sono molto malleabili... il ruolo di guida del chitarrista non è da sottovalutare, e, in certi casi, è meglio un approccio un po' alla Roger Waters, piuttosto che imporsi di suonare cose che non piacciono. Anche perchè deve rimanere sempre un divertimento prima di tutto...Ciao, Filippo
Rispondi
Re:Problema comune
di RobertRoger [user #10461]
commento del 18/12/2007 ore 15:3
Ciao! Ho letto il tuo diario adesso ed effettivamente potevo evitare di scrivere il mio e fare un copiaeincolla dal tuo ;)Penso siano problemi comuni un po a tutti. Devo ammettere effettivamente che, guardando in giro, i gruppi che vedo "funzionare" al meglio delle loro possibilità sono quelli dove esiste un leader carismatico che tiene insieme tutti gli altri componenti. Gruppi totalmente "democratici" come quello dove suono io alla lunga causano attriti, perchè come fai notare anche tu, ognuno cerca di tirare acqua al suo mulino. I cantanti poi in particolare hanno spesso il coltello dalla parte del manico...Purtroppo però, nel caso opposto, la linea di confine tra "leader" e "despota" spesso diventa troppo sottile, col rischio di incappare in altri tipi di problematiche. Insomma, è prorpio vero che creare un gruppo che "gira bene" è un'alchimia molto difficile da creare...
Rispondi
"The creative genius of..."
di SteveMorse utente non più registrato
commento del 18/12/2007 ore 16:3
E' vero, il confine tra leader e despota è sottilissimo... e pericoloso, perchè crea situazioni poco simpatiche anche all'esterno della sala prove. ed è vero pure che la democrazia (ahimè purtroppo) è un sistema debole. Nel mio gruppo la leadership è sempre stata un po' un consolato, siamo in 2: ufficialmente c'è democrazia, ma è inutile prendersi in giro, cantante a parte, il bassista e il batteraio propongono molto molto poco, e se si vuol fare qualcosa di nuovo l'idea deve partire da me o dall'altro chitarrista. Quello che finora ha fatto girare il tutto è che si è proposto sempre qualcosa che andasse bene a tutti, che corrispondesse ai gusti musicali di ognuno... una specie di do ut des... ma, come avrai letto, comincia a non funzionare più!Spero per te che la situazione si risolva, ma stai attento a non venire troppo a compromessi, quando passa la voglia di andare a suonare, perchè le canzoni non piacciono o il clima in saletta è brutto, è una sensazione bruttissima... Ciao
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Azz...
di FerroFe [user #8337]
commento del 18/12/2007 ore 21:1
...anche nel mio gruppo tira un'aria di questo tipo... E dispiace... Il mio consiglio è quello di, se non si riesce a scendere a patti, di cambiare aria... Almeno per un periodo di tempo limitato. Dipende anche dagli obbiettivi che ci si pone: più sono limitati, più credo sia difficile scendere a patti. Ciao Ciao!! Fulvio
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