di Robyz [user #66] - pubblicato il 28 ottobre 2007 ore 10:24
Quando è sul mare niente da dire ma su strada la rotonda si è dimostrata essere uno strumento che necessita di un'intelligenza superiore a quella media degli automobilisti, ne sono sempre stato convinto (e ne avevo parlato già qualche tempo fa) ma oggi studi scientifici dimostrano che statisticamente le rotonde sono quelle dove c'è più possibilità di subire/causare un incidente... anche le regole più elementari di buonsenso nelle rotonde finiscono per essere ignorate, nessuno che non sia ritardato e/o completamente imbecille e/o stronzo nel profondo si metterebbe a svoltare improvvisamente a destra quando è nella corsia di sinistra... eppure nelle rotonde è la regola stare nella corsia più interna per poi proiettarsi a mo' di fionda verso l'uscita tagliando la strada a chiunque si trovi nelle corsie esterne, oppure per pigrizia e/menefreghismo, si entra e si tagliano tutte le corsie per poi uscire nuovamente minimizzando la sterzata come in formula uno (ma visto che ci siete fate come schumaker, salite sul cordolo, saltateci in mezzo alla rotonda!). Le assicurazioni stanno correndo ai ripari ed aumentano i premi, innalzano il punteggio di rischio nelle città ad alta densità di rotonde e noi si pagherà sempre più grazie ad un sistema introdotto senza prevedere una giusta formazione a chi lo deve usare: è colpa del cittadino o del governo se da un giorno all'altro la precedenza si da a sinistra e, salvo i cartelli, nessuno ti informa?
Siamo sicuramente molto lontani dal modello di civiltà che dovremmo avere come Paese Europeo, culla della cultura, Paese con la più ricca storia ed è ancora più vergognoso che chi governa non faccia nulla a riguardo, smettesse di spendere maree di soldi in spot del cazzo pseudo simpatici sull'economia che gira e cominciasse a dare corsi di aggiornamento gratuiti agli automobilisti (che oltretutto contribuiscono con benzina e bollo a rimpinguare le casse statali in enorme misura!)
Quando è sul mare niente da dire ma su strada la rotonda si è dimostrata essere uno strumento che necessita di un'intelligenza superiore a quella media degli automobilisti, ne sono sempre stato convinto (e ne avevo parlato già qualche tempo fa) ma oggi studi scientifici dimostrano che statisticamente le rotonde sono quelle dove c'è più possibilità di subire/causare un incidente... anche le regole più elementari di buonsenso nelle rotonde finiscono per essere ignorate, nessuno che non sia ritardato e/o completamente imbecille e/o stronzo nel profondo si metterebbe a svoltare improvvisamente a destra quando è nella corsia di sinistra... eppure nelle rotonde è la regola stare nella corsia più interna per poi proiettarsi a mo' di fionda verso l'uscita tagliando la strada a chiunque si trovi nelle corsie esterne, oppure per pigrizia e/menefreghismo, si entra e si tagliano tutte le corsie per poi uscire nuovamente minimizzando la sterzata come in formula uno (ma visto che ci siete fate come schumaker, salite sul cordolo, saltateci in mezzo alla rotonda!). Le assicurazioni stanno correndo ai ripari ed aumentano i premi, innalzano il punteggio di rischio nelle città ad alta densità di rotonde e noi si pagherà sempre più grazie ad un sistema introdotto senza prevedere una giusta formazione a chi lo deve usare: è colpa del cittadino o del governo se da un giorno all'altro la precedenza si da a sinistra e, salvo i cartelli, nessuno ti informa?
Siamo sicuramente molto lontani dal modello di civiltà che dovremmo avere come Paese Europeo, culla della cultura, Paese con la più ricca storia ed è ancora più vergognoso che chi governa non faccia nulla a riguardo, smettesse di spendere maree di soldi in spot del cazzo pseudo simpatici sull'economia che gira e cominciasse a dare corsi di aggiornamento gratuiti agli automobilisti (che oltretutto contribuiscono con benzina e bollo a rimpinguare le casse statali in enorme misura!)