Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Le piccole cose...

di njuletto [user #7504] - pubblicato il 22 ottobre 2007 ore 14:33
Ho trascorso un fine settimana tranquillo: proprio quello che mi ci voleva per stare bene. La felicità vera, quella che ci si augura sempre di conquistare, forse non esiste: la felicità è fatta di momenti, è la consapevolezza che tutto ciò che ci accada sia unico e prezioso. Ci pensavo molto in questi giorni ed è un pensiero che ricorre tutte le volte che qualcosa mi va male o sono giù di corda. Per essere felice non mi occorrono tante cose: gli affetti, la musica e un pò di tranquillità per me sono sufficienti.La mattinata di Sabato è trascorsa insieme ad Alessandro, uno dei miei più cari amici, tra il negozio di fiori in cui da una mano a suo zio e qualche consegna a domicilio. Ho preso una rosa rossa ed un piccolo pacchetto di cioccolatini per la mia bella: l'avrei incontrata nel pomeriggio e sapevo di farle cosa ancora più gradita perchè inaspettata. I discorsi con Alessandro cadono spesso sulla difficoltà oggettiva di comprare casa: il costo di un appartamentino in periferia, e di tutto quello che gravita attorno all'acquisto di un immobile, è comunque enorme per le nostre possibilità finanziarie. Occorrerebbe avere una discreta liquidità iniziale per non farsi sommergere da un mutuo esorbitante ma nè io nè lui riusciamo a metterla da parte. Altro che bamboccioni: la volontà di andarmene via c'è eccome!Nel frattempo proviamo a giocare al superenalotto. Quando è sopravvenuto un pò di languore abbiamo deciso di andare a mangiare una pizza al "Campania", il nuovo centro commerciale in provincia di Caserta. Questo mega colosso è incredibile: c'ero stato poco più di un anno fa quando ancora non erano aperte le gallerie commerciali ed è cambiato enormemente. Tutto quello che ci si può aspettare da un centro commerciale lì c'è: forse anche di più di ciò che può servire e non lo abbiamo nemmeno girato tutto (cosa praticamente impossibile in un giorno solo). All'interno del centro ci sono varie "piazze", ampi spazi in cui sono concentrati i punti di ristoro, collegate le une alle altre da gallerie commerciali: a detta di Alessando è una idea di parco commerciale molto "alla americana". La quasi totale assenza di luoghi di sosta lungo le gallerie, la mancanza di cestini e di panchine eccetto che nelle piazze, spinge le persone a fare un percorso quasi obbligato ed estremamente consumistico. In una di queste piazze c'è una fontana che incuriosisce tutti i passanti per le coreografie acquatiche che disegna: è bello vedere grandi e piccini ipnotizzati da quelle evoluzioni di luci e zampilli d'acqua. In quella stessa piazza, su un palco sutuato sotto un maxischermo, si esibiscono di volta in volta comici e musicisti. Ho stretto la mano a Carmine Faraco un comico che ho visto spesso in tv, che di solito prende i grandi classici della canzone italiana e ne mette in ridicolo il significato spesso banale. Con Ale è sempre un piacere vedermi: siamo amici dalle scuole medie e ci intendiamo al volo su un mucchio di cose. Da quando si è trasferito in un paese un pò più distante ci vediamo un pò meno per cui è ancora più un piacere ritagliarci queste uscite.Nel pomeriggio sono andato da Adele che nel frattempo si era rintanata tra le coperte: la temperatura è scesa di quasi dieci gradi in questi ultimi giorni e ci ha colti un pò tutti impreparati. Le ho fatto gradita sorpresa con i fiori ed il biglietto di auguri e ci siamo abbracciati forte. Dopo un pò di riposino ci siamo recati in centro per una passeggiata sul lungomare di Mergellina: è una bellissima sensazione riscoprire la nostra città, riappropriarci di ciò che ci appartiene che spesso sentiamo lontano per tanti motivi negativi. La mia città ha tantissime facce, alcune belle ed altre brutte, ma la amerò sempre con tutto me stesso. Una capatina nei negozi del centro (alcuni carissimi...) ed uno splendido caffè alla nocciola ci hanno fatto venire un pò di languore che abbiamo deciso di soddisfare in un ristorantino messicano, come poco più di un anno fa in una delle prime uscite ufficiali. Abbiamo gustato quelle pietanze succulente e un pò piccanti e ci siamo scaldati con un pò di sangria: non bevo quasi mai ma lì di alcool ce n'era davvero un ombra per cui non c'era da preoccuparsi troppo... Ci siamo goduti lo stupendo paesaggio di Napoli di notte: incredibile quanto è bella!Ieri mi sono dedicato ad un pò di dolce far nulla: mi sono svegliato tardi e mi sono messo un pò a suonare. Ultimamente non mi capita spesso di imbracciare la chitarra ed è sempre piacevole potermici dedicare un pò. Mi sono trovato alcune parti strumentali dei brani di Pino Daniele: molte canzoni le conosco già ma, avendole imparate con cognizioni musicali piuttosto elementari, adesso sono in grado di perfezionarle. Dovrei finire di registrare un semplice jingle che ho composto per Adele: una musichetta con chitarra e pianoforte che farà da sottofondo per il suo sito web. Quando sarà completa ve la farò ascoltare: l'ho già depositata alla SIAE.Nel pomeriggio sono tornato al centro commerciale: stavolta insieme ad Adele. Doveva fare alcuni acquisti così siamo tornati lì dove di sicuro avrebbe trovato di tutto. Forse è stato un errore: in mezzo a tutti quei negozi siamo stati un pomeriggio intero e siamo andati via quasi all'orario di chiusura! E' stata una piacevolissima sorpresa la scoperta di un artista che si esibito in quella sede: Giò De Luigi. Da lontano Adele pensava fosse un brano registrato di un cantante di colore perchè il timbro ed il repertorio era votato al genere soul, invece era più bianco di noi e suonava e cantava dal vivo! Grandissima tecnica e grandissimo cuore: una accoppiata vincente che ho apprezzato tantissimo. Quando ha fatto una pausa mi sono avvicinato per fargli i complimenti meritatissimi: suonare in un centro commerciale dove la soglia di attenzione è bassissima deve essere poco motivante. Ero curioso di sapere se fosse un artista locale ma purtroppo è di Ravenna. Dico purtroppo perchè, essendo lui anche un insegnante, sarebbe stato bello potere prendere qualche lezione da lui. Dalle mail private ho scoperto essere una persona molto alla mano ed umile seppur cosciente del proprio valore: sono doti purtroppo in via di estinzione tra i giovani emergenti. Se ne avete la possibilità ascoltatelo: sul suo sito: trovate oltre ad alcuni mp3 anche le date dei prossimi spettacoli.Sono stato benissimo e mi sono sentito rinfrancato nel corpo e nello spirito: la settimana trascorrerà più in fretta così.Ciao, Angelo

Ho trascorso un fine settimana tranquillo: proprio quello che mi ci voleva per stare bene. La felicità vera, quella che ci si augura sempre di conquistare, forse non esiste: la felicità è fatta di momenti, è la consapevolezza che tutto ciò che ci accada sia unico e prezioso. Ci pensavo molto in questi giorni ed è un pensiero che ricorre tutte le volte che qualcosa mi va male o sono giù di corda. Per essere felice non mi occorrono tante cose: gli affetti, la musica e un pò di tranquillità per me sono sufficienti.

La mattinata di Sabato è trascorsa insieme ad Alessandro, uno dei miei più cari amici, tra il negozio di fiori in cui da una mano a suo zio e qualche consegna a domicilio. Ho preso una rosa rossa ed un piccolo pacchetto di cioccolatini per la mia bella: l'avrei incontrata nel pomeriggio e sapevo di farle cosa ancora più gradita perchè inaspettata. I discorsi con Alessandro cadono spesso sulla difficoltà oggettiva di comprare casa: il costo di un appartamentino in periferia, e di tutto quello che gravita attorno all'acquisto di un immobile, è comunque enorme per le nostre possibilità finanziarie. Occorrerebbe avere una discreta liquidità iniziale per non farsi sommergere da un mutuo esorbitante ma nè io nè lui riusciamo a metterla da parte. Altro che bamboccioni: la volontà di andarmene via c'è eccome!

Nel frattempo proviamo a giocare al superenalotto.

Quando è sopravvenuto un pò di languore abbiamo deciso di andare a mangiare una pizza al "Campania", il nuovo centro commerciale in provincia di Caserta. Questo mega colosso è incredibile: c'ero stato poco più di un anno fa quando ancora non erano aperte le gallerie commerciali ed è cambiato enormemente. Tutto quello che ci si può aspettare da un centro commerciale lì c'è: forse anche di più di ciò che può servire e non lo abbiamo nemmeno girato tutto (cosa praticamente impossibile in un giorno solo). All'interno del centro ci sono varie "piazze", ampi spazi in cui sono concentrati i punti di ristoro, collegate le une alle altre da gallerie commerciali: a detta di Alessando è una idea di parco commerciale molto "alla americana". La quasi totale assenza di luoghi di sosta lungo le gallerie, la mancanza di cestini e di panchine eccetto che nelle piazze, spinge le persone a fare un percorso quasi obbligato ed estremamente consumistico. In una di queste piazze c'è una fontana che incuriosisce tutti i passanti per le coreografie acquatiche che disegna: è bello vedere grandi e piccini ipnotizzati da quelle evoluzioni di luci e zampilli d'acqua. In quella stessa piazza, su un palco sutuato sotto un maxischermo, si esibiscono di volta in volta comici e musicisti. Ho stretto la mano a Carmine Faraco un comico che ho visto spesso in tv, che di solito prende i grandi classici della canzone italiana e ne mette in ridicolo il significato spesso banale. Con Ale è sempre un piacere vedermi: siamo amici dalle scuole medie e ci intendiamo al volo su un mucchio di cose. Da quando si è trasferito in un paese un pò più distante ci vediamo un pò meno per cui è ancora più un piacere ritagliarci queste uscite.

Nel pomeriggio sono andato da Adele che nel frattempo si era rintanata tra le coperte: la temperatura è scesa di quasi dieci gradi in questi ultimi giorni e ci ha colti un pò tutti impreparati. Le ho fatto gradita sorpresa con i fiori ed il biglietto di auguri e ci siamo abbracciati forte. Dopo un pò di riposino ci siamo recati in centro per una passeggiata sul lungomare di Mergellina: è una bellissima sensazione riscoprire la nostra città, riappropriarci di ciò che ci appartiene che spesso sentiamo lontano per tanti motivi negativi. La mia città ha tantissime facce, alcune belle ed altre brutte, ma la amerò sempre con tutto me stesso. Una capatina nei negozi del centro (alcuni carissimi...) ed uno splendido caffè alla nocciola ci hanno fatto venire un pò di languore che abbiamo deciso di soddisfare in un ristorantino messicano, come poco più di un anno fa in una delle prime uscite ufficiali. Abbiamo gustato quelle pietanze succulente e un pò piccanti e ci siamo scaldati con un pò di sangria: non bevo quasi mai ma lì di alcool ce n'era davvero un ombra per cui non c'era da preoccuparsi troppo... Ci siamo goduti lo stupendo paesaggio di Napoli di notte: incredibile quanto è bella!

Ieri mi sono dedicato ad un pò di dolce far nulla: mi sono svegliato tardi e mi sono messo un pò a suonare. Ultimamente non mi capita spesso di imbracciare la chitarra ed è sempre piacevole potermici dedicare un pò. Mi sono trovato alcune parti strumentali dei brani di Pino Daniele: molte canzoni le conosco già ma, avendole imparate con cognizioni musicali piuttosto elementari, adesso sono in grado di perfezionarle. Dovrei finire di registrare un semplice jingle che ho composto per Adele: una musichetta con chitarra e pianoforte che farà da sottofondo per il suo sito web. Quando sarà completa ve la farò ascoltare: l'ho già depositata alla SIAE.

Nel pomeriggio sono tornato al centro commerciale: stavolta insieme ad Adele. Doveva fare alcuni acquisti così siamo tornati lì dove di sicuro avrebbe trovato di tutto. Forse è stato un errore: in mezzo a tutti quei negozi siamo stati un pomeriggio intero e siamo andati via quasi all'orario di chiusura! E' stata una piacevolissima sorpresa la scoperta di un artista che si esibito in quella sede: Giò De Luigi. Da lontano Adele pensava fosse un brano registrato di un cantante di colore perchè il timbro ed il repertorio era votato al genere soul, invece era più bianco di noi e suonava e cantava dal vivo! Grandissima tecnica e grandissimo cuore: una accoppiata vincente che ho apprezzato tantissimo. Quando ha fatto una pausa mi sono avvicinato per fargli i complimenti meritatissimi: suonare in un centro commerciale dove la soglia di attenzione è bassissima deve essere poco motivante. Ero curioso di sapere se fosse un artista locale ma purtroppo è di Ravenna. Dico purtroppo perchè, essendo lui anche un insegnante, sarebbe stato bello potere prendere qualche lezione da lui. Dalle mail private ho scoperto essere una persona molto alla mano ed umile seppur cosciente del proprio valore: sono doti purtroppo in via di estinzione tra i giovani emergenti. Se ne avete la possibilità ascoltatelo: sul suo sito: trovate oltre ad alcuni mp3 anche le date dei prossimi spettacoli.

Sono stato benissimo e mi sono sentito rinfrancato nel corpo e nello spirito: la settimana trascorrerà più in fretta così.

Ciao, Angelo


Dello stesso autore
Ciao a tutti
Livello avanzato...
Un mese esatto...
Prova di gruppo
Uno in meno
Ci sono
Anche Giuseppe Di Stefano ci ha lasciato
Addio Glen
Loggati per commentare

Bene
di Mozz utente non più registrato
commento del 22/10/2007 ore 15:5
Un weekend di serenità ti "rimette al mondo", sono contento di sentirti tranquillo.Io invece ho trotterellato a destra e manca come al solito.. per fortuna che il w.e. dura poco.. mi riposo di più il lunedì! ;) I centri commerciali oversize sono un richiamo irresistibile soprattutto per le mogli/ragazze.. (a me vengono tendenze suicide dopo circa 20 minuti!) e d'inverno sono una buona alternativa al passeggio per le strade, almeno si sta al coperto ed al calduccio!Ma perchè non c'è mai un negozio di strumenti tra i 15'000 presenti? ;)Abbracci a catinelle!
Rispondi
Re:Bene
di njuletto [user #7504]
commento del 22/10/2007 ore 17:5
Riguardo la visita al centro ti dico che non andandoci molto spesso mi è ancora piacevole: se quello che abbiamo fatto ieri (stare parecchie ore) capitasse altre volte comincerei a pensarla diversamente! ;-)A Dragoni, in provincia di Caserta, esiste una sorta di centro commerciale per gli strumenti musicali: ci sono andato un annetto fa per assistere ad una dimostrazione di Gigi Cifarelli. Credo che prima o poi ci farò una affacciata: ricordo che c'era un bel pò di cose da guardare e provare! ;-)Anche a me capita di arrivare al lunedì molto più stanco di prima: il fatto è che lavorando tutta la sttimana si cerca di concentrare tutte le cose che si erano rimandate. Anche quelle piacevoli sommate a tutto il resto diventano stancanti! ;-)Abbracci in quantità industriale! Ciao,      Angelo
Rispondi
anche un week-end...
di shadow56 [user #13205]
commento del 22/10/2007 ore 16:4
...può essere poesia... ma tu,caro Angelo..sei poesia da sempre..non dimenticarlo mai..poichè io so che alla fine di tutto..tra 'ragioni',gioie,tristezze,tanti Amori e tanti rancori...che spesso nella vita si vanno a sfiorare..ciò che sempre resterà a testimoniare che mai è inutile il nostro esistere.. è proprio la poesia che siamo..e dolcemente disperdiamo nel mondo..affinchè tutto sia sempre Amore.. il resto è nulla.. Ciao Fratello, un abbraccio. :-)) Shadow
Rispondi
Re:anche un week-end...
di njuletto [user #7504]
commento del 22/10/2007 ore 20:5
Sei sempre leggero come una brezza di vento. Grazie per la tua dolcezza Sandro. Un abbraccio fratello mio,      Angelo
Rispondi
Ciao!
di Magnetico [user #1483]
commento del 22/10/2007 ore 16:4
Uè! Noto con piacere che te la passi bene, anche se è stata un'impresa leggere tutto fino in fondo! Un abbraccio compà!"
Rispondi
Re:Ciao!
di Alexander25 [user #607]
commento del 22/10/2007 ore 17:5
Più che altro se la spassa! Che stavate a fa sotto le coperte eh? Zozzoni? :D Sìssì, vabbè, ve siete "riposati"... ];) So contento cmq de legge che stai meglio...Te invece Ema, ogni tanto ricicci fori come li farni bashtardi (trad. dal Normiciano antico:"Risorti fuori come i funghi non commestibili nella stagione autunnale")
Rispondi
Re:Ciao!
di Magnetico [user #1483]
commento del 22/10/2007 ore 18:0
Chevvuoifà! L'erba cattiva è dura da eradicare! Tu come te la passi, vecchia volpe? E la tua Piera?"
Rispondi
Re:Ciao!
di njuletto [user #7504]
commento del 22/10/2007 ore 21:5
Certe cose tu non le puoi fare: solo dopo il matrimonio! ;-) Vabbè: tanto ormai manca poco... ;-))Comunque grazie brother: lo sapevo che ti saresti fatto vivo con lo spirito giusto! ;-) Ciao,      Angelo
Rispondi
Re:Ciao!
di njuletto [user #7504]
commento del 22/10/2007 ore 21:1
Grazie compà: in effetti sono stato piuttosto prolisso in alcune descrizioni... ;-) Un abbraccio Ema,      Angelo
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964