24 settembre2006 una pizza con i compagni di scuola
di brunoritchie [user #11773] - pubblicato il 25 settembre 2007 ore 10:45
Ieri sera, dopo ben ventinove anni, abbiamo deciso di fare una rimpatriata con i vecchi compagni delle scuole superiori.
La gioia più grossa è stato poter riabbracciare la mia amica del cuore, assente dall'Italia da quattro anni. Da Taranto mancava dal 1988.
Al quarto e al quinto anno di ragioneria eravamo molto uniti, studiavamo insieme e ci confidavamo le reciproche insicurezze adolescenziali e le prime delusioni sentimentali.
Sempre paziente e comprensiva, ascoltava per ore ed ore tutti i miei problemi e mi dispensava sempre dei buoni consigli. Non so come ha fatto a sopportarmi.
Della sua disponibilità a dialogare e ad ascoltare i problemi altrui ne ha fatto una missione: dal 1990 ha preso i voti per entrare a far parte di un ordine monastico molto attivo nel sociale. In particolare, lei si occupa del recupero e della formazione di giovani disadattati.
Negli ultimi quattro anni ha esercitato il suo impegno sociale a Parigi. Ora sta finalmente per tornare in Puglia.
Non nascondo che, quando seppi che era diventata suora, rimasi di stucco. Chi l'avrebbe mai detto? All'età di venticinque anni pare sia stata letteralmente folgorata da una ispirazione mistica che l'ha indotta a intraprendere la missione che attualmente sta svolgendo brillantemente.
La cosa più bella è che ha mantenuto intatto il suo modello caratteriale, mostrando la vivacità e la spiritosità di un tempo.
Purtroppo, non c'eravamo tutti, perché qualcuno di noi era assente da Taranto per lavoro e qualche altro non siamo riusciti a contattarlo.
Fortunatamente mi risulta che siamo tutti vivi e vegeti e godiamo di un discreto stato di salute.
La Pizza era buona e la compagnia è stata ottima.
Ho trascorso proprio una bella serata.
L'appuntamento con i miei compagni è stato fissato per il prossimo anno, per festeggiare tutti insieme il trentennale del nostro diploma.
Ieri sera, dopo ben ventinove anni, abbiamo deciso di fare una rimpatriata con i vecchi compagni delle scuole superiori.
La gioia più grossa è stato poter riabbracciare la mia amica del cuore, assente dall'Italia da quattro anni. Da Taranto mancava dal 1988.
Al quarto e al quinto anno di ragioneria eravamo molto uniti, studiavamo insieme e ci confidavamo le reciproche insicurezze adolescenziali e le prime delusioni sentimentali.
Sempre paziente e comprensiva, ascoltava per ore ed ore tutti i miei problemi e mi dispensava sempre dei buoni consigli. Non so come ha fatto a sopportarmi.
Della sua disponibilità a dialogare e ad ascoltare i problemi altrui ne ha fatto una missione: dal 1990 ha preso i voti per entrare a far parte di un ordine monastico molto attivo nel sociale. In particolare, lei si occupa del recupero e della formazione di giovani disadattati.
Negli ultimi quattro anni ha esercitato il suo impegno sociale a Parigi. Ora sta finalmente per tornare in Puglia.
Non nascondo che, quando seppi che era diventata suora, rimasi di stucco. Chi l'avrebbe mai detto? All'età di venticinque anni pare sia stata letteralmente folgorata da una ispirazione mistica che l'ha indotta a intraprendere la missione che attualmente sta svolgendo brillantemente.
La cosa più bella è che ha mantenuto intatto il suo modello caratteriale, mostrando la vivacità e la spiritosità di un tempo.
Purtroppo, non c'eravamo tutti, perché qualcuno di noi era assente da Taranto per lavoro e qualche altro non siamo riusciti a contattarlo.
Fortunatamente mi risulta che siamo tutti vivi e vegeti e godiamo di un discreto stato di salute.
La Pizza era buona e la compagnia è stata ottima.
Ho trascorso proprio una bella serata.
L'appuntamento con i miei compagni è stato fissato per il prossimo anno, per festeggiare tutti insieme il trentennale del nostro diploma.