Music (dall'album "Rebel" - J. Miles, 1976)
Music was my first love
And it will be my last,
Music of the future
And music of the past.
To live without my music
Would be impossible to do,
In this world of troubles
My music pulls me through.
Music was my first love
And it will be my last,
Music of the future
And music of the past.
And music of the past.
And music of the past.
Music was my first love
And it will be my last,
Music of the future
And music of the past.
http://www.john-miles.net/
http://it.youtube.com/watch?v=HndflwfvUB8
http://it.youtube.com/watch?v=SYZX-Wb0KdE
http://it.youtube.com/watch?v=n-49wjdZzjs
http://it.youtube.com/watch?v=kOYOIwzbfEc
http://it.youtube.com/watch?v=3t2ud49-hjg
Breve biografia di John Miles:
... inizia"
John Miles, al secolo John Errington, nasce nel giorno di San Giorgio il 23 aprile 1949 a Jarrow, una città vicino a Newcastle nell'Est dell'Inghilterra.
Da piccolo John Miles studia pianoforte, proprio come tanti altri bambini degli anni cinquanta, senza però una spiccata vocazione nei riguardi di questo strumento.
Terminati gli studi alle scuole medie, gli interessi musicali di John vengono stimolati grazie al suo vecchio insegnante di musica che riesce a fargli ritornare la passione per il pianoforte.
Nel frattempo coltivava diversi interressi ed il suo naturale talento inizia a venire fuori. Riesce persino a convincere il padre, dopo lunga insistenza, ad acquistargli una chitarra elettrica. Nel frattempo si impegna a completare gli studi scolastici, frequentando un Art College.
Proprio al College John ha l'occasione di frequentare altre menti musicali che suonano con gruppi semi-professionali, tra cui "The Influence", di cui fanno parte il chitarrista Vic Malcolm (in seguito componente dei Geordie) ed il batterista Paul Thompson (in seguito componente dei Roxy Music). La mancanza di fondi e di finanziamenti non fa decollare i progetti musicali di John e dei suoi compagni.
Lasciati i "The Influence", John vuole formare una propria band, chiamata localmente "The John Miles Set". John riscuote con questo gruppo, nel quale suona anche il pianoforte, particolari soccessi nei clubs del Nord-Est dell'Inghilterra.
Nel luglio del 1971, John incide un singolo pubblicato dalla Decca, José, con una sua composizione, You Make it so Hard, pubblicata sul lato B del disco. Non riscuote molto consenso da parte del pubblico e non vende molte copie. Questo determina la fine della sua prima collaborazione con la Decca.
Scoraggiato, John scioglie la band, rimanendo in contatto a Londra con il suo bassista, Bob Marshall.
Saltuariamente essi lavorano per conto della Orange Records, grazie ai favori del loro manager Cliff Cooper; per conto di questa etichetta John and Bob realizzano alcuni singoli.
John e la band ricevono offerte da altre prestigiose etichette, tra cui la EMI. Ma il suo sogno è ritornare a suonare per conto della Decca, con la quale ritorna, in seguito a collaborare.
John entra in collaborazione con Alan Parsons e, nell'estate del 1975, registrano insieme Highfly, che viene prodotto e pubblicato in Inghilterra come singolo nel mese di settembre.
L'Album Rebel viene realizzato nel marzo del 1976. Riscuote un enorme successo di pubblico e di critica.
In seguito John collabora con Robin Trower, i Jethro Tull e i Rolling Stones, con i quali fa diverse apparizioni in alcune date dei loro concerti europei.
In luglio John collabora con Elton John negli USA, partecipando ai festeggiamenti per il 200° anniversario degli States; debutta a Boston, in uno stadio di football, avendo di fronte un pubblico di ben 60,000 spettatori!
Proprio negli States incide il suo secondo Album: Stranger in the City, con Rupert Holmes come produttore (personaggio noto per Escape - the Pina Colada Song).
Remember Yesterday viene inciso anche come singolo nel settembre del 1976, con House on the Hill come lato B.
Il periodo a cavallo tra il 1976 ed il 1977 è molto importante dal punto di vista artistico per John, periodo nel quale fa un tour con David Essex.
Il 1978 non si rivela altrettanto felice ... ecc
"... finisce
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... E qui mi fermo perchè non ce la faccio a tradurre tutta la biografia di John Miles contenuta nel link di cui sopra: oggi fa molto caldo ed il mio inglese fa acqua da tutte le parti!
Comunque, John Miles a quei tempi mi piaceva molto, sia come compositore, sia come chitarrista.
Ogni tanto ascolto con attenzione e con una certa nostalgia i suoi dischi.
Questo volevo semplicemente scrivere nel mio diario.