Qualcuno ha scritto:
"La giovinezza non è un periodo della vita, ma un atteggiamento della mente: è un’espressione della volontà, del potere dell’immaginazione e dell’intensità dei sentimenti. Rappresenta la vittoria del coraggio sulla codardia, dello spirito avventuroso sulle tentazioni dell’indolenza.
E’ giovane chi è ancora capace di stupirsi e di entusiasmarsi; chi, come un bimbo affamato di sapere, continua a chiedere: “e poi?”
E’ giovane chi sfida gli eventi e gode del gioco della vita.
Siamo giovani come la nostra fede, come i nostri perché, come la fiducia che abbiamo in noi stessi, come la nostra speranza.
Siamo vecchi come il nostro scoraggiamento, il nostro scetticismo, la nostra disillusione e il nostro pessimismo.
Rimarremo giovani fino a quando saremo ancora pronti ad accettare una sfida; fino a quando saremo ricettivi per ciò che è bello, buono, grande ed ha il sapore dell’infinito; fino a quando sapremo essere attenti ai messaggi della natura, del prossimo e dell’incomprensibile".