di brunoritchie [user #11773] - pubblicato il 03 maggio 2007 ore 09:13
E un maestro domandò: “Parlaci dell’insegnamento”.Ed egli disse:Nessuno può insegnarvi nulla, se non ciò che in dormiveglia giace nell’alba della Vostra conoscenza.
Il maestro che cammina all’ombra del tempio, tra i discepoli, non dà la sua scienza, ma il suo amore e la sua fede.
E se egli è saggio, non vi invita ad entrare nella casa della sua scienza, ma vi conduce alla soglia della vostra mente.
L’astronomo può dirvi ciò che sa degli spazi, ma non può darvi la propria conoscenza.
Il musico vi canterà la melodia che è nell’aria, ma non può darvi il suono fissato nell’orecchio, né l’eco nella voce.
E il matematico potrà descrivervi regioni di pesi e di misure, ma colà non vi potrà guidare.
Giacché la versione di un uomo non impresta le sue ali ad un altro uomo.Gilbran Kahlil Gibrano – “Il profeta”.
E un maestro domandò: “Parlaci dell’insegnamento”.
Ed egli disse:
Nessuno può insegnarvi nulla, se non ciò che in dormiveglia giace nell’alba della Vostra conoscenza.
Il maestro che cammina all’ombra del tempio, tra i discepoli, non dà la sua scienza, ma il suo amore e la sua fede.
E se egli è saggio, non vi invita ad entrare nella casa della sua scienza, ma vi conduce alla soglia della vostra mente.
L’astronomo può dirvi ciò che sa degli spazi, ma non può darvi la propria conoscenza.
Il musico vi canterà la melodia che è nell’aria, ma non può darvi il suono fissato nell’orecchio, né l’eco nella voce.
E il matematico potrà descrivervi regioni di pesi e di misure, ma colà non vi potrà guidare.
Giacché la versione di un uomo non impresta le sue ali ad un altro uomo.