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In attesa...

di Alexander25 [user #607] - pubblicato il 16 febbraio 2007 ore 11:02
...di ulteriori sviluppi di tante problematiche in via di risolvimento...Attendo conferma per le prove Rush x lunedì, mentre spero saremo in tanti x martedì. Ieri mi sono rimesso un po' a studiare e con felicità mi sono reso conto di esser vicino ai lontani fasti di quando dedicavo molte più ore alla chitarra. Fluidità, precisione, ma soprattutto la mente aperta, sono felice di come sto suonando. Intanto faccio una piccola lista di brani Rush che ho preparato finora, con le difficoltà trovate:Pronte o quasi 1. La villa strangiato (la mia preferita e quella che mi viene meglio in assoluto) 2. Limelight 3. Freewill 4. Tom Sawyer(il solo x quanto semplice, tutto disparo in 7/8 trovo problemi nell'entrata e nel fraseggio, il brano è ok) 5. Red Barchetta(come per la precedente, qui il problema è che prima si è sul 4/4 ma apre con una scala in levare sul 7/4, ultime due strofe in 4/4 per poi tornare sul riff principale, ma girato ancora in 7/4) 6. YYZ (qui il casino è nella precisione degli stacchi iniziali, con la scala maledetta in 5/4, il solo poi non mi entra in zucca, ma sto migliorando) 7. Distant Early Warning 8. Animate 9. Closer to the heart(mi viene bene, ma non sono mai riuscito a provarla con la band, causa assenza cantante) 10. The Trees(non eccezionalmente difficile, ma non mi piace come la suono, tosto l'arpeggio pulito centrale: ovviamente in 5/4 :) 11. By Tor & the Snowdog: spettacolo! Mi viene benissimo, soprattutto gli stacchi finali e x chi non la conosce, è da omicidio! Ecco lo svolgersi: Questo sta scritto sullo spartito: (3:54 - 4:42) sometimes 7/4, sometimes 6/4, sometimes 5/4, sometimes 4/4 Della serie...fa un po' te!Gli stacchi: (6/4) (6/4) (6/4) (6/4) (5/4) (5/4) (5/4) . . . . . . ...... . . . . . . ...... . . . . . ..... . . . . . |---------------|------|-------------|------|-----------|-----|-----------| |---------------|------|-------------|------|-----------|-----|-----------| |---------------|------|-------------|------|-----------|-----|-----------| |---------------|------|-------------|------|-----------|-----|-----------| |---7-7---7-7-|------|---7-7---7--|------|---7-7-----|-----|---7-7----| |-0-----0------|------|-0-----0----|------|-0-----0---|-----|-0-------| (5/4) (4/4) (4/4) ..... . . . . .... |-----|---------|----| |-----|---------|----| |-----|---------|----| |-----|---------|----| |-----|---7-----|----| |-----|-0-------|----| (free time) | | GI|--------| | |--------| | |--------| | |-2------| | |-2------| | |-0------|Gli spazi a vuoto sono di assoluto silenzio ovviamente. geniale: ad ogni stacco tolgono una nota e allungano il tempo, anno 1975, cazzo una volta erano tutti dei geni, altro che MTV del menga!Per concludere i pezzi da fare, o ultimare12. Xanadu(quasi finita) 13. Subdivisions(idem) 14. The Spirit of Radio(alto mare sul riff principale) 15. Natural Science 16. Between the WheelsVabbè, era tanto per tenere traccia dei miei miglioramenti nel tempo...:)AlexUnder

...di ulteriori sviluppi di tante problematiche in via di risolvimento...

Attendo conferma per le prove Rush x lunedì, mentre spero saremo in tanti x martedì. Ieri mi sono rimesso un po' a studiare e con felicità mi sono reso conto di esser vicino ai lontani fasti di quando dedicavo molte più ore alla chitarra. Fluidità, precisione, ma soprattutto la mente aperta, sono felice di come sto suonando. Intanto faccio una piccola lista di brani Rush che ho preparato finora, con le difficoltà trovate:

Pronte o quasi 1. La villa strangiato (la mia preferita e quella che mi viene meglio in assoluto) 2. Limelight 3. Freewill 4. Tom Sawyer(il solo x quanto semplice, tutto disparo in 7/8 trovo problemi nell'entrata e nel fraseggio, il brano è ok) 5. Red Barchetta(come per la precedente, qui il problema è che prima si è sul 4/4 ma apre con una scala in levare sul 7/4, ultime due strofe in 4/4 per poi tornare sul riff principale, ma girato ancora in 7/4) 6. YYZ (qui il casino è nella precisione degli stacchi iniziali, con la scala maledetta in 5/4, il solo poi non mi entra in zucca, ma sto migliorando) 7. Distant Early Warning 8. Animate 9. Closer to the heart(mi viene bene, ma non sono mai riuscito a provarla con la band, causa assenza cantante) 10. The Trees(non eccezionalmente difficile, ma non mi piace come la suono, tosto l'arpeggio pulito centrale: ovviamente in 5/4 :) 11. By Tor & the Snowdog: spettacolo! Mi viene benissimo, soprattutto gli stacchi finali e x chi non la conosce, è da omicidio! Ecco lo svolgersi: Questo sta scritto sullo spartito: (3:54 - 4:42) sometimes 7/4, sometimes 6/4, sometimes 5/4, sometimes 4/4 Della serie...fa un po' te!

Gli stacchi: (6/4) (6/4) (6/4) (6/4) (5/4) (5/4) (5/4) . . . . . . ...... . . . . . . ...... . . . . . ..... . . . . . |---------------|------|-------------|------|-----------|-----|-----------| |---------------|------|-------------|------|-----------|-----|-----------| |---------------|------|-------------|------|-----------|-----|-----------| |---------------|------|-------------|------|-----------|-----|-----------| |---7-7---7-7-|------|---7-7---7--|------|---7-7-----|-----|---7-7----| |-0-----0------|------|-0-----0----|------|-0-----0---|-----|-0-------|

(5/4) (4/4) (4/4) ..... . . . . .... |-----|---------|----| |-----|---------|----| |-----|---------|----| |-----|---------|----| |-----|---7-----|----| |-----|-0-------|----| (free time) | | GI|--------| | |--------| | |--------| | |-2------| | |-2------| | |-0------|

Gli spazi a vuoto sono di assoluto silenzio ovviamente. geniale: ad ogni stacco tolgono una nota e allungano il tempo, anno 1975, cazzo una volta erano tutti dei geni, altro che MTV del menga!

Per concludere i pezzi da fare, o ultimare

12. Xanadu(quasi finita) 13. Subdivisions(idem) 14. The Spirit of Radio(alto mare sul riff principale) 15. Natural Science 16. Between the Wheels

Vabbè, era tanto per tenere traccia dei miei miglioramenti nel tempo...:)

AlexUnder


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Sai che ci pensavo?
di CaptainHarlock utente non più registrato
commento del 16/02/2007 ore 11:2
Pensavo a cosa è successo musicalmente dalla fine degli anni '60 fino a poco dopo l'avvento della disco-music, diciamo fino a fine '70 / inizio '80. Pensavo al Prog (anche e soprattutto quello italiano), pensavo ai rudimenti dell'Hard Rock, la musica sperimentale e i cantautori. La musica elettronica che si affacciava. Brani che duravano anche mezz'ora, dove magari si ripetevano due note all'infinito o dove c'era una totale varietà di tono, tempo, dinamiche... E il raffronto con quello che ne è seguito (tutta la musica COMMERCIALE anni '80), e con quello che c'è oggi (MTV et similia), è disarmante. In quel periodo di immensa creatività c'era un punto fondamentale che l'ha permessa: i produttori. I produttori ti mettevano a disposizione gli studi, un budget, i fonici, e ti dicevano: "Fate quel che volete". Detto, fatto: gli artisti erano liberi, e sottolineo LIBERI, di creare la loro musica e di farla come più gli piaceva. E i dischi vendevano lo stesso, se non di più rispetto ad oggi. Non ricordo di preciso chi l'ha detta questa cosa, né in quale intervista, però era così... Oggi invece accade il contrario. Il produttore vuole confezionare un "prodotto" ben preciso, che sia a 360°: immagine, confezione, merce da vendere. La musica ed i suoni vengono pianificati a tavolino, ci sono budget e tabelle di marcia da rispettare, e non solo: si pianifica perfino la "fattura" del prodotto-musica. Deve seguire le tendenze, gli stilemi, e cosa fondamentale deve dettare il gradimento del pubblico e non, come succedeva prima, deve incontrare il gradimento del pubblico. Ora non si ascolta più cosa vuole un ragazzo dalla musica, ma glielo si impone. In una intervista a "Le invasioni barbariche", la settimana scorsa, il famosissimo DJ Linus ha detto letteralmente che gli fa schifo la musica che passa la sua radio (Radio DeeJay), ma che purtroppo è anche la fonte di ricavo principale nel budget della azienda-Radio. Ormai, le case discografiche ti mandano il pezzo, ti pagano un tot di passaggi quotidiani, e stabiliscono che è quella la musica che va ascoltata. Punto. Fine della storia. Ora, bollate questo commento come "detto e ridetto", "Inutile", "fuoritema" o quant'altro... Non credo neanche troppo al fenomeno del "Indie Rock": in realtà è una moda anche quello, è comunque e sempre un prodotto pre-confezionato che rispetta determinati stilemi e cliché, e non lo vedo meno "commerciale" dei vari Hip Hop, R&B, Dance, eccetera eccetera. Chi detta legge è sempre e comunque il "vil denaro". Banale, ahime, ma è così...Rob (principe del luogo comune, re degli anatemi...) 
Rispondi
Re:Sai che ci pensavo?
di Alexander25 [user #607]
commento del 16/02/2007 ore 11:4
Bollato di detto e ridetto, magari altrove, non sul mio diario, dove mesi fa lanciai un'anatema su chiunque inzozzi queste pagine a me dedicate con insulse etichette sovra-partes. Detto questo penso che il tuo discorso fili liscio come l'olio, se vogliamo riportarlo su canoni più specifici, penso che quei tempi siano ormai andati x sempre e non torneranno e forse è anche giusto così. Rimpiango cmq i primi 90, al quale ovviamente sono molto legato e che secondo me sono stati gli ultimi a dire qualcosa di valido dopo gli 80 che aborro oltre ogni modo. Nirvana, Pearl Jam, Guns, Tesla, Dream Theater il grundge e il ritorno al hard rock e il prog, i Pantera ma anche tanti altri, la gente ascoltava anche tanto rock e si vendevano milioni di dischi, nonostante le etichette, sarà che forse quelle "mode" erano più in linea col mio essere adolescente, tant'è però che l'alternativa al zozzume c'era, adesso non lo vedo +. I produttori, quando bravi, hanno fatto la differenza, guarda Peter Grant oppure la Geffen che produceva i succitati e anche il bellissimo (a parer mio) Pat Metheny di Secret Story(92).
Rispondi
Re:Sai che ci pensavo?
di CaptainHarlock utente non più registrato
commento del 16/02/2007 ore 12:0
tocchi proprio un punto "sensibile" per me, anzi diversi punti sensibili: i primi '90, il grunge, e Pat Metheny! :D... Concordo assolutamente sulla Geffen, che tra l'altro continua a produrre il Pat Metheny Group ancora oggi, e concordo assolutamente sulla mancanza di "alternative" oggi, mentre in quel periodo di semi-risveglio creativo più di qualche alternativa c'era. Concordo anche sul fatto che quei tempi siano ormai andati e che non torneranno più, ma non voglio essere così pessimista. Magari un semi-risveglio stile primi anni '90 potrà verificarsi, forse, un giorno. Dipende se ci sarà qualche produttore che abbia il coraggio di "osare"... sperèm!Rob (e chi ti dice che la nostra musica sia così schifosa? eheh) 
Rispondi
- la Rivincita -
di boogiebeppe [user #7048]
commento del 16/02/2007 ore 12:2
Il tuo ragionamento non fa una grinza...ma la butto li come una provocazione...anche il ritorno, nei prossimi mesi, (e accordo ne da quotidiana testimonianza e informazione - penso che sarà anche attento a giudicare cosa succederà nei prosismi mesi -) di alcune grandi band può "SUONARE" come un'operazione markettara. Certo è che se le case discografiche hanno dato vita e consenso a questi progetti è perchè dietro c'è un mercato, una richiesta cho e potrebbe colmare i budget delle Company. In compenso dietro a queste pianificazioni di bilancio ci sono persone che suonarenno, magari con esperienza, magari con "mestiere" i loro amati strumenti; forse non apporteranno nulla di nuovo e di rivoluzionario nel cotesto musicale di questi tempi, ma possiamo stare certi che dal punto di vista stilistico e di ricchezza delle produzioni, ne vedremo delle belle...PS caro alexander Secret Story è decisasmente uno dei miei album preferiti...per un certo periodo è stato l'oggetto che ad ogni celebrazione, fosse questo un compleanno, anniversario, natale, ecc.ecc.ecc, ho regalato riuscendo sempre a destare interesse verso la musica del buon Pat...Un classico nel suo genere. TI consiglio di trovarti la versione DVD del concerto fatto con un PMG riveduto e corretto...
Rispondi
Re:- la Rivincita -
di Alexander25 [user #607]
commento del 16/02/2007 ore 12:3
il Dvd sarebbe di secret story? Non ne ho mai sentito parlare. In effetti il buon Pat mi piace a tratti, ad esempio ho anche il successivo We live here che è buono, ma mi sembra una falsa copia del favoloso precedente Secret, nonchè mi sembrano proprio gli scarti di quell'album. Della serie anche gli artisti stessi, una volta aperta una nuova porta, tendono a sfruttarla al massimo. Alcuni con lo stesso stile copia-carbone ci vivono da sempre(leggi cantautori italici) non è il caso cmq del buon Pat.
Rispondi
Re:- la Rivincita -
di boogiebeppe [user #7048]
commento del 16/02/2007 ore 13:5
non concordo mica tanto sulla teoria delgi "scarti" A ben guardare (ma so che tu hai anche ben sentito e ascoltato) lo stile di We live here è decisamente + "tecnologico" con largo uso di sequencer, tastiere, drum pad (si dice così?), emulazioni e guitar sinth..tant'è che qualcuno ai tempi lo defini come ...Ingegneria musicale tanta era elaborata e articolata la struttura di arrangiamenti sonori... Non che ST non lo fosse tutt'altro, ma vi era un uso di strumentazione classica e polifonica che forse rendeva le strutture dei brani quanto meno...naturali..Per i CD successivi ti consiglio Speaking of now con un PMG ringiovanito e riaggiornato...(il nuovo batterista ha +o- la ns età...)
Rispondi
Re:- la Rivincita -
di boogiebeppe [user #7048]
commento del 16/02/2007 ore 14:0
Per il DVD se cerchi con il mulo dovresti trovare Secret story 1 e 2...già che ci sei scaricati anche Overtime di lee ritenour..magari non è il tuo generee, ma vale la pena guardarlo anche solo per le belle riprese dall'alto (con relativi piani sull'effettistica di LR)...la musica dipende dai gusti...per me una delle milgiori cose ascoltate negli ultimi periodi
Rispondi
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