Sabato 13
Il 13 porta Bene.
Riesco finalmente, oggi, a scrivere due righe su sabato, giorno in cui dopo qualche mese di inattività, sono riuscito a riunire alcune persone per una jam..
era d tempo che meditavo di far incontrare questi musicisti, tutti della mia zona, me che tra loro, anche per una certa differenza di età non avevano mai avuto modo di suonare insieme.
Intanto, su 6/7 che siamo (o che potremo essere) tre non arrivano a 25 anni, gli altri inceve (tr i quali mio malgradi mi annovero) passano tranquillamente la trentina.
Pensvo fosse un problema, sopratutto per lgi stili e i gusti musicali che potevano essere la base comune su cui fondare le idee e los tile della jam.
E invece...
Sarà che i tre giovinvelli sono tutti provenienti da esperienze di studio molto + consisitenti di noi altri tre vecchiardi della musica (due dei "pivelli" arrivano da anni di conservatorio, la terza da anni di studio privatistico con noto professionista della batteria), sarà che la pasione non ha età e che, fortunatamente sono tre giovani illuminati dal gusto per la buona musica, in cui ho potuto ritrovare molti degli ascolti che hanno formato il mio gusto...sta di fatto che nel tempo (prima di arrivare all'invito di sabato, ho tentato di tstare il "terreno" con ognuno di loro verificando le caratteristiche comuni che potevano diventare il collante dell'"operazione") ho avuto conferma che si poteva, insieme funzionare..
Tutto è nato via email, attraverso questo sistema che ormai è diventato un potente mezzo di comunizazione che unisce persone e idee, abbattendo il famoso gap definito dalla teoria dei "livelli di separazione": qualche confronto su quello che sarebbe piaciuto suonare; ognuno ha portato il proprio contributo; insime si è decisa la modalità su come gestire la jam del sabato; infine è stato scelto un brano comune su cui misurare il livello che potevamo raggiungere (la scelta, ambiziosa, è caduta su un pezzo storico, rifatto e riarrangiato nella versione di Lee ritenour che suona attorniato da musicisti esemplari...il titolo del pezzo "papaWasERollingStone" in questa versione che potete trovare su Youtube
https://www.youtube.com/watch?v=e1zvA41qcVg)
Insomma ci siamo ritrovati il giorno dell'incontro che già ognuno di noi aveva ben chiaro ils enso della cosa, e come ci saremmo mossi...e così abbimao suonato ed è nadata come nenache speravo...subito un bel tiro..una bella simbiosi.
I musicisti giovani già all'altezza, magari qualche timidezz dovuta + al timore reverenziale verso la sitauzione, + che per limiti tecnici (anzi...hanno a tendere spazi di miglioramento che ormai io mi sogno...hanno tempo, possibilità, tecnologia e passione dalla loro)..a noi hanno restituito la freschezza e la grinta che mi rimandava ai primi anni in cui ero decisamente "tutta energia e nessuna tecnica"...
Abbimao deciso che per una serie di sabati ci ritroveremo a rifare questa cosa e vedremo se raggiungeremo un buon livello sia di qualità esecutiva, sia di quantità di pezzi (stiamo prendendo spunto da due dischi di pezzi storici rifatti da grandi musicisti - Timeless di Michael Bolton in sui suonano i grandi turnisti americani; il già citato Overtime di lle ritenour con verioni rivieste aggiornate di brani famosi: che siano due produzioni che rifanno nei titoli e nelle intenzioni al "tempo che non passa", mi sembra coerente con l'idea di fondo che ci ha unito)
Scrivendo di Loro qui è anche il mio modo di ringraziarli per le belle sensazioni provate...questa è la lineup, vedremo dove andremo...
Ilaria - Batteria
Marco - Tromba
Stefano - Basso
Mirko - Tastiere
Cecilia - Voce
Beppe - Chitarra