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| Il mio Coatto personale - sabato 9
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di Alexander25 [user #607] - pubblicato il 13 dicembre 2006 ore 12:32
Prosegue il mio personale Coatto, il secondo giorno, quello totale, completo dal mattino al giorno dopo.
Tutto è già stato programmato, in mattinata arrivano Antonio Masiello col suo fido endorser Guido Terracciano, quindi Alex the Hammer, che inizia a montare la batteria sul palchetto.
Interessantissimo il seminario di liuteria del mattino, ma, a sorpresa, la sala jam rimane chiusa.
Sarà una cosa che mi lascerà di stucco.
Nell'intera giornata la sala che era stata il cuore del camp e del divertimento, rimane sola quasi dimenticata.
I seminari sono troppo interessanti, tutti preferiscono seguirli e a forza di domande prove, richieste, nessuno pensa minimamente ad alzarsi per andare a suonare!
Altra cosa che mi ha sbalordito? Il fatto che si è bevuto poco o nulla, le birre e le grappe son rimaste tutte al bar, tutti eravamo euforici e ubriachi di musica, non c'è stato bisogno di benzinarsi.
Questa è forse una delle cose che mi ha più riempito di orgoglio.Gli abbracci e le risate di tutti mi hanno riempito di gioia.
Ho goduto come un riccio al seminario di Spreghini.
Poi la jam serale, beh, che dire, ormai gli altri hanno scritto ogni cosa, so solo che quando con la Minguitar mi sono lanciato su Walking by Myself l'adrenalina era a palla e ho fatto un solo furioso e potentissimo, poi la jam ultrafisica con il reparto ritmico Mururoa (Banny-Manuelo) accompagnando Frank su sonorità più prog, mi è piaciuto tantissimo il suo approccio su qualsiasi genere musicale.
Gli sfottò sul riempire di Grappa la talk box... e poi vedere di nascosto l'effetto che fa...;-P
Piera che continuava a girare ovunque e a parlare con i proprietari, nonostante un mal di testa mostrouso, non ha mollato un attimo di star dietro a tutti, l'efficienza di Gigi sui seminari, io che trottavo da un lato all'altro per sincerarmi che tutto andasse per il meglio, che tutti si divertissero, ma alla fine era uno scrupolo inutile, tutti si divertivano.
Lo spirito che ho respirato questi tre giorni ancora me lo porto dietro sono felice e mi sfoglio questo album dei ricordi piano piano, me lo voglio godere tutto.
Adesso ci sono tante altre cose da fare, ma nel frattempo i ricordi di questo sabato 9 mi rimarranno dentro, per sempre.
Un grazie ancora a tutti coloro che mi hanno donato un sorriso in questi giorni.AlexUnder
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Prosegue il mio personale Coatto, il secondo giorno, quello totale, completo dal mattino al giorno dopo.
Tutto è già stato programmato, in mattinata arrivano Antonio Masiello col suo fido endorser Guido Terracciano, quindi Alex the Hammer, che inizia a montare la batteria sul palchetto.
Interessantissimo il seminario di liuteria del mattino, ma, a sorpresa, la sala jam rimane chiusa.
Sarà una cosa che mi lascerà di stucco.
Nell'intera giornata la sala che era stata il cuore del camp e del divertimento, rimane sola quasi dimenticata.
I seminari sono troppo interessanti, tutti preferiscono seguirli e a forza di domande prove, richieste, nessuno pensa minimamente ad alzarsi per andare a suonare!
Altra cosa che mi ha sbalordito? Il fatto che si è bevuto poco o nulla, le birre e le grappe son rimaste tutte al bar, tutti eravamo euforici e ubriachi di musica, non c'è stato bisogno di benzinarsi.
Questa è forse una delle cose che mi ha più riempito di orgoglio. Gli abbracci e le risate di tutti mi hanno riempito di gioia.
Ho goduto come un riccio al seminario di Spreghini.
Poi la jam serale, beh, che dire, ormai gli altri hanno scritto ogni cosa, so solo che quando con la Minguitar mi sono lanciato su Walking by Myself l'adrenalina era a palla e ho fatto un solo furioso e potentissimo, poi la jam ultrafisica con il reparto ritmico Mururoa (Banny-Manuelo) accompagnando Frank su sonorità più prog, mi è piaciuto tantissimo il suo approccio su qualsiasi genere musicale.
Gli sfottò sul riempire di Grappa la talk box... e poi vedere di nascosto l'effetto che fa...;-P
Piera che continuava a girare ovunque e a parlare con i proprietari, nonostante un mal di testa mostrouso, non ha mollato un attimo di star dietro a tutti, l'efficienza di Gigi sui seminari, io che trottavo da un lato all'altro per sincerarmi che tutto andasse per il meglio, che tutti si divertissero, ma alla fine era uno scrupolo inutile, tutti si divertivano.
Lo spirito che ho respirato questi tre giorni ancora me lo porto dietro sono felice e mi sfoglio questo album dei ricordi piano piano, me lo voglio godere tutto.
Adesso ci sono tante altre cose da fare, ma nel frattempo i ricordi di questo sabato 9 mi rimarranno dentro, per sempre.
Un grazie ancora a tutti coloro che mi hanno donato un sorriso in questi giorni. AlexUnder |
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