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Black Sabbath e Led Zeppelin

di njuletto [user #7504] - pubblicato il 05 dicembre 2006 ore 11:48
Ieri sera mi sono gustato un programma su Mtv che parlava dei gruppi che hanno portato alla nascita dell'heavy metal: una delle poche trasmissioni interessanti che mi è capitato di vedere su quella rete.Sono rimasto colpito da una intervista fatta a Tony Iommi, chitarrista dei Black Sabbath, il quale raccontava che durante il lavoro in fabbrica perse due falangi della mano sinistra cadendo in una forte depressione. In seguito, ascoltando Django Reinhard che era affetto da un problema analogo, ricominciò a suonare costruendosi delle protesi a partire dai tappi di bottiglia fusi e sagomati sui moncherini ricoperti successivamente di pelle per maggiore "grip": questo handicap condizionò fortemente il suo modo di suonare rendendo ancora più caratterizzante il sound della band. Si parlava delle suggestioni demoniache nei loro testi, del "diabolus in musica", una triade minore abolita fin dal Medioevo per la dissonanza che creava, degli acidi e del forte senso di ribellione e di quanto i musicisti che seguirono vennero da loro condizionati. Inizialmente vennero stroncati dalla critica ma, come spesso accade, le vendite tacitarono le loro perplessità facendoli entrare nella storia con brani come "Black Sabbath" o "Paranoid"I Led Zeppelin, dei quali abbiamo avuto un saggio della loro modalità di arrangiamento, erano già più evoluti come linguaggio, un passo in avanti secondo i miei gusti rispetto ai loro contemporanei e la gran parte delle band odierne di "Nu Metal", con testi più poetici e sognanti, complice la verve compositiva di Jimi Page e la bella e potente voce di Robert Plant che è stata tra quelle più imitate dai cantanti che lo seguirono. Molto spazio era dedicato agli enigmi, messaggi ambigui e disseminati all'interno delle loro registrazioni, ambiguità che trova sublimazione in un album completamente anonimo (ribattezzato Led Zeppelin IV) nel quale ogni brano era destinato a diventare un classico. Si diceva che fosse possibile ascoltare un messaggio facendo girare al contrario uno dei loro dischi: il tutto contribuì a suggestionare il pubblico e ad alimentare quell'alone di mistero. Non conosco molto dei Led Zeppelin ma è stato uno dei gruppi che mio fratello ha ascoltato più spesso quando ero bambino influenzando il mio gusto.Successivamente il programma si è spostato su gruppi ed autori nei quali la componente teatrale e di spettacolo puro passava in primo piano rispetto alla rilevanza della musica. Si è parlato Alice Cooper, un precursore di tutto lo splatter rock e delle esibizioni truci spiattellate poi da Merilyn Manson e dei Kiss, la cui musica forse non verrà mai ricordata ma che rimarranno per sempre nell'immaginario collettivo per il loro look ed i loro eccessi. Erano molto concentrati a dare spettacolo di loro stessi, una pura e semplice azienda capitalista votata al solo fine di vendere gadgets: bambole, maschere, t-shirt e molto altro. Per loro stessa ammissione il loro obiettivo era di "diventare famosi come la Coca Cola": sono stati dei precursori dell'attuale music business.Se capita una replica non ve lo perdete. Ciao, Njuletto

Ieri sera mi sono gustato un programma su Mtv che parlava dei gruppi che hanno portato alla nascita dell'heavy metal: una delle poche trasmissioni interessanti che mi è capitato di vedere su quella rete.

Sono rimasto colpito da una intervista fatta a Tony Iommi, chitarrista dei Black Sabbath, il quale raccontava che durante il lavoro in fabbrica perse due falangi della mano sinistra cadendo in una forte depressione. In seguito, ascoltando Django Reinhard che era affetto da un problema analogo, ricominciò a suonare costruendosi delle protesi a partire dai tappi di bottiglia fusi e sagomati sui moncherini ricoperti successivamente di pelle per maggiore "grip": questo handicap condizionò fortemente il suo modo di suonare rendendo ancora più caratterizzante il sound della band. Si parlava delle suggestioni demoniache nei loro testi, del "diabolus in musica", una triade minore abolita fin dal Medioevo per la dissonanza che creava, degli acidi e del forte senso di ribellione e di quanto i musicisti che seguirono vennero da loro condizionati. Inizialmente vennero stroncati dalla critica ma, come spesso accade, le vendite tacitarono le loro perplessità facendoli entrare nella storia con brani come "Black Sabbath" o "Paranoid"

I Led Zeppelin, dei quali abbiamo avuto un saggio della loro modalità di arrangiamento, erano già più evoluti come linguaggio, un passo in avanti secondo i miei gusti rispetto ai loro contemporanei e la gran parte delle band odierne di "Nu Metal", con testi più poetici e sognanti, complice la verve compositiva di Jimi Page e la bella e potente voce di Robert Plant che è stata tra quelle più imitate dai cantanti che lo seguirono. Molto spazio era dedicato agli enigmi, messaggi ambigui e disseminati all'interno delle loro registrazioni, ambiguità che trova sublimazione in un album completamente anonimo (ribattezzato Led Zeppelin IV) nel quale ogni brano era destinato a diventare un classico. Si diceva che fosse possibile ascoltare un messaggio facendo girare al contrario uno dei loro dischi: il tutto contribuì a suggestionare il pubblico e ad alimentare quell'alone di mistero. Non conosco molto dei Led Zeppelin ma è stato uno dei gruppi che mio fratello ha ascoltato più spesso quando ero bambino influenzando il mio gusto.

Successivamente il programma si è spostato su gruppi ed autori nei quali la componente teatrale e di spettacolo puro passava in primo piano rispetto alla rilevanza della musica. Si è parlato Alice Cooper, un precursore di tutto lo splatter rock e delle esibizioni truci spiattellate poi da Merilyn Manson e dei Kiss, la cui musica forse non verrà mai ricordata ma che rimarranno per sempre nell'immaginario collettivo per il loro look ed i loro eccessi. Erano molto concentrati a dare spettacolo di loro stessi, una pura e semplice azienda capitalista votata al solo fine di vendere gadgets: bambole, maschere, t-shirt e molto altro. Per loro stessa ammissione il loro obiettivo era di "diventare famosi come la Coca Cola": sono stati dei precursori dell'attuale music business.

Se capita una replica non ve lo perdete. Ciao, Njuletto


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Nel verso giusto
di seniga [user #3834]
commento del 05/12/2006 ore 12:1
Certo che se qualcuno aveva tempo da perdere a "far girare al contrario" un disco dei Led Zeppelin, era senz'altro un coglione, con tutto quello di buono che si poteva sentire facendolo girare per il verso giusto!
Rispondi
Re:Nel verso giusto
di njuletto [user #7504]
commento del 05/12/2006 ore 12:2
Certo c'era pure chi facendo girare i dischi (forse nastri) al contrario ha composto alcuni degli assoli di chitarra più suggestivi di questo secolo! :-)Comunque hai perfettamente ragione: c'è così tanto da sentire sui dischi dei Led Zeppelin che ascoltarli alla rovescia è solo una perdita di tempo. Ciao,      Njuletto
Rispondi
Diabolus
di giorgio montanari utente non più registrato
commento del 05/12/2006 ore 12:5
>>> del "diabolus in musica", una triade minore abolita fin dal Medioevo per la dissonanza che creavaDai una letta qui e lascia perdere MTV:vai al linkwikipedia.org>
Rispondi
Re:Diabolus
di njuletto [user #7504]
commento del 05/12/2006 ore 13:5
Hai perfettamente ragione Giorgio: il diabolus, o "tritono", è semplicemente la dissonanza creata da un intervallo di quarta aumentato. Me lo spiegasti in uno dei miei primi diariaccordo.it> a proposito di West Side Story: me ne ero completamente dimenticato!In ogni caso Mtv mi ha permesso di vedere anche altre band che non conoscevo (ad esempio Tommi Lee dei "Motley Crue" lo conoscevo per performances non musicali... ;-P)Ciao e a presto,        Njuletto
Rispondi
La Sacra Triade
di ultra-nick [user #5562]
commento del 05/12/2006 ore 13:3
Ai BS e i LZ io affianco anche i Deep Purple: questi tre gruppi hanno inventato un genere, un modo diverso di fare musica e spettacolo. E ancora oggi queste tre grandi band britanniche sono la fonte di ispirazione per migliaia e migliaia di musicisti, gruppi e gruppettini. Iommi, Page, e Blackmore sono leggenda allo stato puro, c'è poco da fare: chi non ha, imbracciando la chitarra , provato a suonare almeno uno dei loro riff o dei loro assoli? Credo nessuno. Per quanto riguarda il lato satanico o diabolico beh...mi ha sempre interessato poco o nulla: in ogni caso credo che, per un ascoltatore dell'epoca, possa aver fatto un certo effetto l'apertura del primo disco dei BS, (1971 mi pare): pioggia, campane e un'atmosfera decisamente lugubre. Una bella mazzata al clima tutto peace&love dei '60 :))))))) Ciao e a presto.Niccolò
Rispondi
Re:La Sacra Triade
di njuletto [user #7504]
commento del 05/12/2006 ore 13:5
Come omettere i Deep Purple! ;-) Uno dei miei live preferiti, senza limiti di genere musicale, è proprio il "Live in Japan" (non quello di Elio ;-P): una delle band che in assoluto ho ammirato per il sound e l'affiatamento (aldilà degli scazzi personali in privato).I Black Sabbath sono stati dei precursori: non sono tra i miei preferiti ma gli si deve il merito di aver aperto un filone che è stato seguito da tante altre band come i Metallica (che all'epoca mi piacevano molto) Iron Maiden ed altri. Ciao e a presto,      Njuletto
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Re:La Sacra Triade
di Billino [user #8118]
commento del 05/12/2006 ore 13:5
"proprio il "Live in Japan" (non quello di Elio ;-P)"Anche quello di Elio non è mica male...:-)In ogni caso, decisamente tre grupponi che hanno influenzato tutta la musica venuta da là in poi.Non so fino a che punto i Black Sabbath abbiano influenzato gli Iron Maiden (più progressive), ma sicuramente sono i padri dei Metallica e dell'heavy metal.
Rispondi
Re:La Sacra Triade
di ultra-nick [user #5562]
commento del 05/12/2006 ore 14:3
Si forse gli Iron pescano di più da altre parti perchè meno granitici come impostazione dei BS, ma diciamo che le influenze grosso modo sono quelle lì. Mi pare tra l'altro di aver letto da qualche parte che i chitarristi degli Iron sono ammiratori assoluti di Blackmore. Ciao.
Rispondi
Re:La Sacra Triade
di Alexander25 [user #607]
commento del 05/12/2006 ore 15:0
I Maiden sono i Maiden, direi che il power nella pura accezione è opera loro. Più che dai Sabbath, per me pescano dai Deep e dai Judas, un bell'incontro direi! Judas be my guide, d'altronde! Cmq interessante pagina di Angelo, adoro i Led, un po' meno affezionato ai Sabbath, ma non per questo grande stima e rispetto, miglior album secondo me Paranoid, poi preferisco Ozzy da solo, soprattutto ai tempi di Randy...che calibro di chitarrista era...sigh...:-(
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Re:La Sacra Triade
di njuletto [user #7504]
commento del 05/12/2006 ore 16:4
Anche a me piace molto Elio e le storie te: un gruppo di musicisti davvero in gamba!Non so se stilisticamente gli Iron Maiden siano vicini ai Black Sabbath, le loro punti di riferimento erano soprattutto i Deep Purple (come si legge più sotto) ma indirettamente credo che un pò tutti abbiano subito il fascino di quella musica. Prima di allora il genere in voga era piuttosto differente: si suonava blues o jazz (tralasciando country e la musica del sud): I BS diedero una svolta. Tony Iommi, anche a causa delle sue articolazioni, aveva un fraseggio molto tagliente e spigoloso, ed il largo uso che faceva dei power chord fu di ispirazione per molti altri gruppi. Ciao,      Angelo
Rispondi
Eh si!
di FerroFe [user #8337]
commento del 05/12/2006 ore 18:2
I Led Zeppelin sono i padri del rock come lo concepiamo oggi, così come i Beatles sono stati i padri della musica leggera moderna. O almeno, i Led sono quelli che l'hanno lanciato alle masse.Quel programma l'ho visto, o almeno in parte... Mi sono visto la parte sui Kiss!Ciao Ciao! Fulvio
Rispondi
Re:Eh si!
di njuletto [user #7504]
commento del 06/12/2006 ore 10:4
Ciao Fulvio, quel programma era davvero interessante, ricco di spunti e di curosità: la parte dedicata ai Kiss, il merchandising, gli acquisti pazzi di macchine superpotenti e ville miliardarie, la tamarragine del look, il loro film sono stati un esempio estremo di sboroneria.Potrebbe essere un buon pretesto per ascoltare qualche brano di questi gruppi così famosi: per esempio di Alice Cooper conosco solo "I'm eighteen" con cui mio fratello mi svegliò il giorno del mio diciottesimo compleanno mettendo lo stereo a palla! ;-))Ciao,      Njuletto
Rispondi
Riesumo questo vecch
di carlos74 [user #9844]
commento del 01/10/2009 ore 19:0
Riesumo questo vecchio post, nessuno mai ricorderà la musica di Kiss? Credi che chi ha comprato uno dei 100 milioni di dischi venduti si guard la copertina! Ma per favore.... Rock'n roll all night è un inno al rock così come Detroit rock city !
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