di Dval [user #547] - pubblicato il 08 novembre 2006 ore 22:41
Da un po' di giorni sto riflettendo su come definire per bene la locuzione essere artificiale. Non è semplice la questione, ma non posso certo parlare di uomo artificiale per la tesi, sarebbe troppo riduttivo. Nella fantascienza ci sono troppe varianti: cyborg, androidi, robot antropomorfi e robot non antropomorfi, e poi intelligenze artificiali etc etc No no, parlare di uomo artificiale sarebbbe troppo limitante.
In qualche modo credo di aver risolto la questione, affrontandola però non dal punto di vista filosofico, ma linguistico. Ok, mi aspetta una lunga notte.
Da un po' di giorni sto riflettendo su come definire per bene la locuzione essere artificiale. Non è semplice la questione, ma non posso certo parlare di uomo artificiale per la tesi, sarebbe troppo riduttivo. Nella fantascienza ci sono troppe varianti: cyborg, androidi, robot antropomorfi e robot non antropomorfi, e poi intelligenze artificiali etc etc No no, parlare di uomo artificiale sarebbbe troppo limitante.
In qualche modo credo di aver risolto la questione, affrontandola però non dal punto di vista filosofico, ma linguistico. Ok, mi aspetta una lunga notte.