di magheggio [user #10968] - pubblicato il 20 agosto 2025 ore 17:16
Da diversi anni, almeno 3, ho una fastidiosa difficoltà a vendere strumentazione di cui non ho più bisogno. Si tratta di strumentazione discreta e spesso in ottime condizioni estetiche e funzionali.
In 3 o 4 anni ho venduto a razzo un solo oggetto... un ADA mp1, altri 3 o 4 li ho dovuti svendere completamente dopo più di un anno sul mercatino portandoli ad un negozio di usato generalista... che poi li ha venduti ad un prezzo più alto di quello che chiedevo io.
Secondo me il problema è dovuto a diversi fattori.
In ordine di come mi vengono in mente...
La crisi economica che ha preso l'Italia (sospetto anche l'occidente, ma sopratutto l'Italia) che ci ha fatto perdere tanto potere d'acquisto, o ha precarizzato le vite o a qualcuno ha tolto il lavoro.
Il calo di popolarità della musica suonata: non ho informazioni numeriche, ma sono sicuro che rispetto a 30 anni fa oggi i ragazzi si appassionano molto meno a chitarra, batteria, basso, ecc.
I rivenditori hanno smesso di accettare strumenti in conto vendita ed alle volte anche in permuta a causa di una legge che li obbliga ad offrire un anno di garanzia per ogni oggetto che vendono nel loro negozio (cosa per cui mesi fa ho discusso con Cristiano del Centro Chitarre di Napoli...).
Vivo in provincia di Avellino, a circa 70 km da Napoli, area interna della Campania, zona di forte emigrazione giovanile anche oggi, ho buoni motivi per pensare che anche questo sia un fattore... quanti possono/vogliono venirmi a trovare a casa facendosi 20 o più km in macchina per provare uno strumento da 100, 200 o 300 euro o una chitarra rara?... Ho motivo di credere che altrove (Nord italia, Lazio, mmm) sarebbe diverso... ma cosa posso farci se le mie radici sono qui...
Vorrei sapere se altri hanno la mia stessa impressione.
Sarebbe bello che si riorganizzassero occasioni come il SHG di Salerno (io sarei disposto anche ad andare a Roma) di alcuni anni fa... per quelli come me sarebbe una manna...