Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Facciamoli suonare a basso volume questi amplificatori

di Sykk [user #21196] - pubblicato il 28 gennaio 2025 ore 09:22
Visto che questa è una delle domande più diffuse degli ultimi tempi, e la gente ci spende interi stipendi a cercare di risolvere il problema con risultati non sempre soddisfacenti, provo a mettervi sul piatto una soluzione a basso costo.

Diciamo che non è un metodo tecnicamente corretto, ma almeno provatelo, e se non vi piacerà il risultato potrete sempre passare al tentativo successivo avendo speso poco.

Domanda, cos'è che fa il suono bello ad alto volume?
Risposta: la compressione e la distorsione aggiunta dal finale (in misura inferiore di quanto si pensi, almeno nei principali amplificatori famosi per il suono rock) e quella introdotta dai coni, che sotto sforzo assumono quella caratteristica risposta lo-fi che ci piace tanto.
Io ci metterei dentro anche il fatto che col volume alto ci sentiamo appagati, ma visto che il problema è proprio il volume lasciamolo da parte.

Soluzioni? Un attenuatore per poter tirare il finale, ma chi prova questa soluzione finisce col capire che ci vorrebbe comunque un certo volume per tirare i coni.
Laciamo quindi come ultima spiaggia la spesa dell'attenuatore e concentriamoci sui coni.

Quello che cambia ad alto volume è la risposta in frequenza, col tipico taglio intorno ai 7 kHz.
Se invece il volume è basso non stiamo mettendo sotto sforzo il cono che quindi tenderà ad avere una risposta più lineare, quindi una possibile soluzione è fare un taglio proprio intorno ai 7 kHz con un equalizzatore dopo la distorsione; se abbiamo in casa un Boss GE7 o simili possiamo tentare anche con la sua banda 6.4 kHz.

Se però dobbiamo suonare a volume davvero molto basso, saremo davvero molto lontani dalla caratteristica tipica dello speaker e l'equalizzatore potrebbe non sembrare efficace.
In questo caso abbiamo un'altra possibilità, che sembra terribilmente sbagliata ma fidatevi, vi potrebbe piacere: mettere una simulazione di cassa dopo la distorsione.

Molti vi diranno che fare questo è sbagliato, e tecnicamente hanno ragione, ma è tecnicamente altrettanto sbagliato voler suonare a basso volume usando un valvolare che è fatto per suonare bene con una band.

Dello stesso autore
La verità sugli amplificatori per chitarra
Odiare gli artisti famosi
Pedale volume invece del boost?
Digitale? Sì, ma "all’americana"
chitarra Lamborghini (gioco con la A.I.)
Proteggere acero tastiera
Player II Modified.. nessuno?
compro? solo se riesco a fregarti
Loggati per commentare

di aleck [user #22654]
commento del 20/02/2025 ore 11:55:08
Vero: un IR loader può colorare in maniera gradevole la risposta quasi lineare di certi amplificatori a bassi volumi. Anche un compressore "stile studio" in coda alla sezione drive funziona bene, interagendo con i pedali di guadagno e permettendo anche di giocare liberamente con lo stacking. Ho sempre trovato frustrante ritrovarmi con picchi di volume ingestibili quando passo dall'amplificatore a fine headroom a suonare a volumi infimi con headroom infinita e non poter, di conseguenza, usare i miei pedali come preferisco. Il compressore in coda, che fa il verso al finale dell'amplificatore, aiuta un sacco.

Poi dipende molto dall'amplificatore. Trovo che molti tra i classici Fender anni '60 (e derivati) suonino benino anche a volumi bassi... Specialmente se non parliamo di amp-in-the-room ma di registrazione, giocando un po' con l'effetto di prossimità. Si vedano per esempio tutte le demo di Gregor Hilden (aka Gregsguitar) registrate con il Vibroverb sotto l'1 di volume :-)
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 26/02/2025 ore 12:27:55
Sono d'accordo con l'articolo, può essere una soluzione interessante a costo basso.
Io credo però che se si hanno le idee chiare fin dall'inizio si dovrebbe cercare di scegliere la strumentazione giusta fin dall'inizio.
Se so che posso suonare solo a bassi volumi, in appartamento e a determinate ore, non mi mi compro una Jcm e poi faccio di tutto per farla suonare piano.
Sul mercato ci sono molti amplificatori con Master che lavorano a meraviglia e non serve arrivare alla distorsione delle finali, basta e avanza quella del pre.
Ci sono amplificatori valvolari multi watt, ottimi amplificatori a transistor e c'è poi il digitale che risolve tutti i problemi di volume.
Ci sono molte soluzioni per suonare in modo decente a casa a basso volume ma bisogna aver chiare le idee fin dall'inizio. Vi assicuro che si può suonare una Soldano Slo 100 in casa o una Bogner Ecstasy 20th senza nessun problema. Ovvio, il suono non sarà quello di Lukater ma sarà altrettanto appagante.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964