di Robyz [user #66] - pubblicato il 09 agosto 2006 ore 12:15
Probabilmente è il caldo o la vecchiaia, oppure le troppe ore passate a catalogare il mio archivio mp3 che mi ha dato la definitiva botta di rincoglionimento che mi mancava... anyway, da due giorni sto ascoltando un casino di metal anni '80 che ho recuperato in zone dell'archivio che non ricordavo manco di avere, non solo, sfogliando i miei vecchi vinili mi è venuta voglia di riscaricarmi quei dischi in mp3 per riascoltarli, per darvi un'idea dello stato di malattia mentale in cui verso (spero temporaneamente) sto ascoltando in questo momento Rock the Night degli Europe (ascolterei anche the final countdown ma quei fottuti di una nota compagnia telefonica l'hanno smerdata prima) dopo un Pirest Live! dei Judas tirato tutto d'un fiato e, chicca delle chicche che non conosce quasi nessuno: il disco d'esordio dei Vandenberg, gruppo del chitarrista noto ai più per aver militato per un periodo nei Whitesnake, quasi subito dimenticato perchè oscurato dalla presenza di Steve Vai... in effetti pensavo che se non fosse stato così sfigato probabilmente sarebbe diventato anche lui uno dei guitar heroes da ricordare, gran fraseggio, suono e un gusto melodico che tutto sommato meritavano più riconoscimenti.
Probabilmente è il caldo o la vecchiaia, oppure le troppe ore passate a catalogare il mio archivio mp3 che mi ha dato la definitiva botta di rincoglionimento che mi mancava... anyway, da due giorni sto ascoltando un casino di metal anni '80 che ho recuperato in zone dell'archivio che non ricordavo manco di avere, non solo, sfogliando i miei vecchi vinili mi è venuta voglia di riscaricarmi quei dischi in mp3 per riascoltarli, per darvi un'idea dello stato di malattia mentale in cui verso (spero temporaneamente) sto ascoltando in questo momento Rock the Night degli Europe (ascolterei anche the final countdown ma quei fottuti di una nota compagnia telefonica l'hanno smerdata prima) dopo un Pirest Live! dei Judas tirato tutto d'un fiato e, chicca delle chicche che non conosce quasi nessuno: il disco d'esordio dei Vandenberg, gruppo del chitarrista noto ai più per aver militato per un periodo nei Whitesnake, quasi subito dimenticato perchè oscurato dalla presenza di Steve Vai... in effetti pensavo che se non fosse stato così sfigato probabilmente sarebbe diventato anche lui uno dei guitar heroes da ricordare, gran fraseggio, suono e un gusto melodico che tutto sommato meritavano più riconoscimenti.