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Problema dei calli sulle dita della mano sinistra

di MetalHead [user #55094] - pubblicato il 07 febbraio 2021 ore 09:03
Buongiorno a tutti!
Volevo chiedervi se il problema dei calli sulle dita della mano sinistra dipende dal fatto che sono ancora un principiante oppure perchè forse le corde sono troppo dure? Suono da quasi un anno ma molte volte dopo un pò devo smettere perchè mi fanno letteralmente male l'indice e il medio della mano sinistra, è come se le corde mi segassero le dite per farvi capire, all'inizio pensavo che fossero le corde anche perchè uso delle 10-46 che sono regolari ma poi ho realizzato che secondo me il problema sono i calli, però mi sembra alquanto strano che dopo quasi un anno ancora non li abbia...

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di pelgas [user #50313]
commento del 07/02/2021 ore 09:31:08
Se non ti esce sangue continua a suonare. Piuttosto evita sempre il dolore articolare. Quello è l'unico di cui ti devi sempre preoccupare.
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 08/02/2021 ore 11:11:46
Infiammazione parti molli, penso si chiami cosi, dei polpastrelli. Molto dolorosa, unica cura settimane di riposo. Perseverando si aggrava . Non capisco il tuo "consiglio ".
Rispondi
di JMP-Jack [user #50869]
commento del 07/02/2021 ore 10:55:05
Benvenuto nel mondo dei chitarristi. Vedrai quando si formeranno le vesciche e si riempiranno di liquido eheh...
Non bucarle con l'ago eh!
A me non vengono più da anni, i miei polpastrelli sono durissimi ormai. Tu ne avrai ancora per un po' invece. Abbi pazienza, prima o poi passerà.
Rispondi
di MetalHead [user #55094]
commento del 07/02/2021 ore 11:30:49
Speriamo, anche perchè i calli già li ho sul palmo della mano, faccio l'operaio edile, ora mi mancano solo quelli alle dite e sto apposto!!!
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 07/02/2021 ore 11:14:42
Pazienza e perseveranza. Passerà. Come già ti è stato, con estrema saggezza, indicato poco sopra... l'unica cosa di cui ti devi veramente sempre preoccupare sono i dolori muscolari ed articolari. Se senti dolore alla mano o al braccio FERMATI. Non c'è "se" e non c'è "ma". T'ea fermà. Smetti di suonare e riposati abbondantemente. Te lo dice uno che ha una tendinite cronica e ha perso l'80% della forza nella mano sinistra grazie a sessioni infinite di 12 corde, chitarre di merda con l'action tipo arpa e tanta, ma tanta, ma tanta ignoranza ed inesperienza di gioventù.
Rispondi
di MetalHead [user #55094]
commento del 07/02/2021 ore 11:32:24
Fortunatamente dolori articolari non ne ho, faccio soltanto fatica a raggiungere la parte alta del manico, infatti dopo un pò mi affatico ma comunque credo che non mi dovrò preoccupare dato che suono soltanto un'oretta al giorno.
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 07/02/2021 ore 13:14:59
Molto lo fa anche il tocco - io ho meno calli adesso di quando ho iniziato da ragazzino perché allora per fare un barre’ premevo quasi a voler deformare il manico, adesso appoggio appena le dita...e suona meglio!
La cosa che ricordo farmi più male da ragazzo erano i bending, probabilmente in parte anche perché li prendevo male, ma in ogni caso quelli davano fastidio.
Rispondi
di MetalHead [user #55094]
commento del 07/02/2021 ore 16:44:26
Quindi il trucco sta anche nello stare "leggeri e delicati" con le dita se ho ben capito...
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 07/02/2021 ore 17:07:16
Beh, anche- prova a pensarci sopra: quando premi una corda, quanta strada deve fare la corda verso il basso per arrivare a toccare il fret? Un millimetro? Due? Un percorso minimo, per il quale non serve forza. Viceversa, applicare forza comporta due problemi: uno, che irrigidisci la mano e sei quindi meno sciolto, e due, che per suonare la prossima nota dovrai rialzare il dito e poggiarlo in un altro punto della tastiera e se stai facendo forza in una direzione, dovrai perder tempo a smettere di applicare quella forza prima di applicarne una nella direzione opposta per rialzare il dito. Tempo e forza usati senza necessità. In generale, per essere più rapidi occorre essere molto rilassati, cosa che è controintuitiva perché se per esempio ti immagini a correre i cento metri più veloce che puoi, immagini i muscoli tesi allo spasimo. Qui, se tendi tutto allo spasimo ti fai male e vai piano.
Questo non significa che non sia utile una certa forza nelle dita della mano, ma solo che di norma è meglio suonare rilassati.
Rispondi
di MetalHead [user #55094]
commento del 07/02/2021 ore 19:13:4
Ho capito perfettamente, grazie!!!
Rispondi
di Lucifer [user #46960]
commento del 08/02/2021 ore 09:30:32
Se vuoi fare i calli subito fai i bendings sulla chitarra acustica con corde in metallo! Vedrai che calli nel giro di poche settimane... Ciao
Rispondi
di MetalHead [user #55094]
commento del 08/02/2021 ore 10:40:17
Purtroppo ho soltanto l'elettrica..
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 08/02/2021 ore 11:45:1
Prova a stare più leggero con le dita e comunque quando ti fanno male fermati, prima o poi arriverai al punto di riuscire a suonare il tempo che ti serve.
Devo dire che anche dopo 30 anni da chitarrista, quando è capitato di fare un concerto di più di 3 ore un po' di male l'ho sentito.
Rispondi
di MetalHead [user #55094]
commento del 08/02/2021 ore 12:47:29
E si, spero soltanto che man mano che suonerò aumenterò la resistenza e la soglia del dolore. Suonando Metal però mi viene proprio di istinto premere forte i tasti...
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 08/02/2021 ore 14:06:52
No dico i calli sono sciocchezze.
Quello da evitare sono le infiammazioni dei tendini delle dita e dei vari legamenti, sono dolori pungenti dentro le articolazioni.
Io da regazzino studiavo fino a sei ore al giorno e Dio mi ha concesso la grazia di non soffrirne.
Piuttosto da adulto, quando suonato il basso, eh lì dopo cinque o sei pezzi le dita mi facevano male
Rispondi
di MetalHead [user #55094]
commento del 08/02/2021 ore 20:25:52
Capisco... io invece suono soltanto un'ora al giorno e quindi non dovrei avere problemi ai tendini e ai legamenti, a meno che io non abbia una cattiva postura...
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 09/02/2021 ore 12:48:29
Guarda che Pelgas non è un medico e non ha idea che esistono altre cause. Parla senza sapere. Se senti dolore fermati prima che si infiammi il tessuto molle del polpastrello, causando dolori acuti come punture di spillo al punto di non poter usare neppure un computer. Una settimana di riposo se ti fermi subito, 2 o 3 mesi se insisti e si cronicizza.
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 09/02/2021 ore 17:32:14
Aggiungo un particolare, visto che tocchi l'argomento: il tema non e' nemmeno solo quanto suoni, per quella che e' la mia esperienza. Mi spiego: io suono regolarmente, e per me un'ora al giorno e' pochino. Ma quando ho iniziato sarebbe stata anche troppo, come sarebbe troppo tempo per mio figlio che inizia adesso ed e' un bambino. Questo per dire che il tempo che si passa a suonare si dovrebbe incrementare un po' alla volta, e si dovrebbe cercare di distribuirlo il piu' possibile regolarmente nel corso della settimana. Per te che sei agli inizi, la media di uun'ora al giorno, se si compone di cinque giorni nei quali suoni dieci minuti al giorno, e due giorni del weekend nei quali fai tre ore ciascuno, diventa un problema. Se invece riesci a fare ogni giorno, stando all'esempio, circa 45-75 minuti, allora e' molto piu' digeribile dai muscoli, tendini, etc.
Rispondi
di MetalHead [user #55094]
commento del 09/02/2021 ore 19:19:2
Suono un'ora al giorno tutti i giorni.
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 09/02/2021 ore 19:21:27
Allora come non detto😁
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 09/02/2021 ore 12:45:24
Parli senza conoscenza di causa, evidentemente. Non sai (affermazione) che i tendini non hanno nulla a che vedere con l'infiammazione dei polpastrelli, causata a volte proprio dai calli.
Te lo dice uno che ne soffre.
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 18/02/2021 ore 07:48:51
Che cos'è l'infiammazione dei polpastrelli?
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 09/02/2021 ore 15:02:16
A me pare che qui si parli di calli.
Se si parlava di altre cose magari me ne sarei accorto
Rispondi
di Fenrirblackster [user #49584]
commento del 06/11/2024 ore 01:40:02
Forse sarà un po’ tardi per dire la mia nel 2024; ma forse la mia opinione potrebbe fruttare per i nuovi chitarristi che stanno affrontando tal problema. Il mio consiglio è deporre momentaneamente l’elettrica e tirare fuori dalla custodia l’acustica, sulla quale serve premere più forte.
Dunque, quel che ti propongo sono 10-30 min al giorno di strumming al metronomo sui accordi aperti (gli accordoni da chiesa per intenderci). Questo esercizio non solo è tosto per le dita perché lo sforzo a tenere premuto più a lungo e fare cambi accordi è superiore rispetto a diteggiare dei riff; ma è anche un buon metodo per allenarsi sul timing. Riguardo il dolore, non lo dovresti sottovalutare; se è muscolare o articolare dovresti fermarti immediatamente perché se no rischi solo di farti male e regredire invece che progredire. Se invece è un male ai polpastrelli non esagerare, fermati quei 30 secondi 1 minuto finché il bruciore non passa e continua ad esercitarti. Infine quel che mi sento di consigliarti è fare moltissime pause brevi in modo da mantere sempre “fresche” le articolazioni
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