| Intonare la Telecaster 60 anni dopo |
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| di alberto biraghi | 04 ottobre 2012 ore 07:30 |
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La chitarra è uno strumento imperfetto, a intonazione precaria, in cui quanto più il suono è chiaro e definito, tanto più si notano le imperfezioni. Quando Leo Fender comincia a lavorare al progetto di quella che sarebbe diventata la Telecaster, si accorge che dovrà superare un ostacolo: la chitarra elettrica a corpo solido mette in risalto in modo drammatico le imperfezioni di intonazione, molto più che sull'acustica. Nasce il ponte a tre sellette, ma per molti non è sufficiente. Ecco alcune tra le soluzioni più diffuse. |
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| MIM Cabronita Tele: feel and twang for all budgets |
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| di alberto biraghi | 27 settembre 2012 ore 14:17 |
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| Telecaster: è tutta questione di manico |
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| di alberto biraghi | 18 settembre 2012 ore 15:30 |
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Telecaster: la madre di tutte le Fender e di gran parte delle chitarre elettriche. Ogni volta che un chitarrista si appende al collo uno strumento bolt-on (con manico avvitato) dovrebbe pensare con gratitudine al genio del suo inventore. La storia del manico della Telecaster e la sua evoluzione contengono un prezioso riassunto della storia Fender. Ripercorriamola insieme.
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| Cabronita MIM: feel e twang per tutte le tasche |
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| di alberto biraghi | 28 agosto 2012 ore 08:00 |
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Con un gran fascino, un prezzo illogico e una produzione limitatissima, la Cabronità Especial 2010 si è assicurata un posto nella storia Fender e nei rack delle più celebrate rock star. Dopo un breve ritorno "made in USA" nella serie Telebration dell'anno scorso, ricompare oggi prodotta da Fender Mexico, con uno street price di un ordine di grandezza rispetto alla prima serie. |
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| Gibson Sandy: si può riprodurre un mito? |
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| di alberto biraghi | 17 agosto 2012 ore 11:00 |
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Sandy: una delle più straordinarie solid body uscite da casa Gibson e forse dalle mani di un uomo. Bellissima nel suo "dirty lemon" e in più suona magnificamente bene. Oggi Gibson propone come #4 della sua Collectors Choice una replica di Sandy, serie limitata a 3cento esemplari e 11mila dollari di listino. Ma quanto è simile all'originale? |
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| La tenuta dell'accordatura |
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| di alberto biraghi | 13 agosto 2012 ore 14:00 |
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Riceviamo numerose richieste di lettori assillati dal problema della chitarra che si scorda. Su Accordo abbiamo trattato spesso l'argomento (con un po' di ricerca si possono trovare parecchie informazioni), ma vale la pena di tornarci ogni tanto. Senza pretese di essere esaustivo, provo a inquadrare la questione nelle sue linee generali. |
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| Fender Telecaster Custom 1975 Tele-bration |
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| di alberto biraghi | 11 luglio 2012 ore 07:30 |
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Già riprodotta nella sua versione originale classe 1972, la Custom Telecaster è spuntata anche in una variante Tele-bration per celebrare i sessant'anni della veterana di casa Fender. Nata come omaggio alla Telecaster per i suoi 60 anni, non riproduce un modello specifico, ma rilegge e reinterpreta il passato.. |
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| La chitarra jazz: un libro che è più di un libro |
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| di alberto biraghi | 16 giugno 2012 ore 15:00 |
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Te lo leggi e ti diverti. Poi ci studi e arricchisci il tuo bagaglio tecnico. E quando hai finito te lo tieni sul tavolo, lo risfogli, ci riprovi una cosa. Oggetto magnifico. chitarra jazz - suoni e colori" entra nella biblioteca del chitarrista senza complessi di inferiorità nei confronti della produzione d'Oltreoceano.
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| Donald "Duck" Dunn: un altro fratello Blues che se ne va |
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| di alberto biraghi | 13 maggio 2012 ore 12:11 |
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E' mancato nel sonno a Tokyo il bassista Donald "Duck" Dunn, storico componente di Booker-T & the MG's, della band con cui Clapton registrò Just One NIght e dei Blues Brothers. Lo ha annunciato Steve Cropper sul suo sito. La morte di Donald Duck è una perdita incolmabile per il mondo del blues. |
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| Accordo 4: ci siamo? |
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| di alberto biraghi | 03 aprile 2012 ore 18:08 |
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AGGIORNAMENTO di giovedì 12
Sono state avviate le procedure di importazione del database. Il sito dovrebbe essere accessibile e attivo al 100% fino alle prime ore del pomeriggio. Poi, idealmente tra le 15 e le 16, chiuderemo la baracca. La migrazione dei dati dovrebbe durare cinque ore. Nel corso della notte e nella prima mattina di venerdì 13 (bella data!) si sistemeranno le ultime cose. Dovremmo essere online venerdì mattina tra le 9 e le 11. Ci scusiamo in anticipo per inevitabili disservizi, bachi e down, che tenteremo di risolvere in tempo reale.
Ps: grazie a tutti per i commenti in questo thread, siete magnifici. |
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| 30 anni senza John Belushi |
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| di alberto biraghi | 05 marzo 2012 ore 07:50 |
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Quant'è veloce il tempo che porta via le stelle del firmamento. Sono già trent'anni che siamo senza uno dei più grandi talenti dello spettacolo. Figlio di un immigrato albanese, appassionato di football, batteria, canto e soprattutto rithm'n'blues, John era un uomo simpatico, geniale, politicamente attivo sul fronte pacifista. Star del di Second City, National Lampoon e finalmente Saturday Night Live, nella seconda metà degli anni '70 compare spesso in copertina su Rolling Stone e People, osannato da critica e pubblico per le sue strepitose imitazioni. |
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| Ch-ch-changes (editoriale di marzo) |
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| di alberto biraghi | 01 marzo 2012 ore 07:30 |
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Come alcuni già sanno, con il numero che va in edicola in questi giorni si conclude la mia direzione di Chitarre e al contempo il gemellaggio di Accordo con Il Musichiere. Nella tradizione di trasparenza che ci caratterizza da vent'anni, invece del solito reprint di un pezzo che su carta esce necessariamente stringato, condivido per esteso con gli amici accordiani le ragioni di questa scelta, che nasce dalla nostra visione del futuro del Gruppo Accordo. |
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| Twangmastering (nozioni base di twang) |
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| di alberto biraghi | 26 febbraio 2012 ore 07:30 |
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Moovin'n'grooving. A far vibrare le orecchie del mondo abituato ai dolci suoni dell'epoca è un giovane chitarrista di Corning, New York, che nel 1957 aggredisce con grinta le corde basse della sua Gretsch Chet Atkins e al contempo arpeggia le corde alte. Tutto questo dopo aver infilato amplificatore e microfono in un enorme serbatoio metallico per aumentare l'eco. Nasce così il "twang", la sonorità nuova del rock'n'roll, che per il mezzo secolo successivo ispirerà alcuni tra i più brillanti chitarristi della storia. E continua a ispirarli. |
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| Glen 4.0 |
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| di alberto biraghi | 13 febbraio 2012 ore 00:12 |
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Quarto Glenniversario. Quattro anni senza il nostro Re Maggiore. Quattro anni in cui comunque Accordo ha continuato ad andare nella direzione che Glen avrebbe voluto. Una grande comunità, oltre 33 mila persone, appassionati di musica, chitarre, batterie, home recording, pedali di ogni genere. Solo quattro anni eppure il mondo è un altro e anche la comunità è un'altra, quindi immagino che molti degli iscritti degli ultimi tempi non sappiano chi fosse Glen, come chi fosse Roberto Pistolesi. Non sarà difficile, per chi ne ha voglia, cercarlo su queste pagine, magari rileggendo il suo diario. La sua eredità di allegria, gusto dello sberleffo e voglia di fare musica è ancora uno dei patrimoni più importanti di Accordo. |
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| Fender American Vintage '72 Telecaster Custom |
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| di alberto biraghi | 04 febbraio 2012 ore 08:00 |
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La produzione Fender degli anni 70, considerata all'origine della "vintagemania" per un calo qualitativo (in buona parte più presunto che reale), in realtà comprende alcuni strumenti decisamente interessanti. In particolare le varianti Telecaster, riscoperte anni dopo una ingiusta uscita di scena, costituiscono l'esempio più significativo. Su tutte Thinline e Custom tutte, inizialmente snobbate come blasfeme dai puristi, ma in realtà valide e non per caso oggi apprezzate e ampiamente replicate. |
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| Editoriale Chitarre febbraio 2012 |
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| di alberto biraghi | 01 febbraio 2012 ore 10:30 |
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La Fender Telecaster, madre di tutte le chitarre, uno in genere se la immagina bionda, con battipenna nero e poco d’altro. Insomma, quell’edizione originale del triennio magico 1950-1953 che è il volto noto della più sferragliante tra le chitarre nell’immaginario collettivo. Eppure la Telecaster è non-solo-blonde. |
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| Editoriale Chitarre Gennaio 2012 |
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| di alberto biraghi | 01 gennaio 2012 ore 07:30 |
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Il vintage sta diventando una succursale della sacristia, gli strumenti musicali si sono trasformati in reliquie che si vendono e comprano sulla carta, badando molto più a rarità e originalità che alle effettive doti sonore. Si dibatte se una fiesta red del 1963 con pickup riavvolto valga più o meno di una blonde del 1962 originale fino all’ultima vite, ma come suonino l’una e l’altra è un dettaglio. |
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| Buone feste da Accordo |
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| di alberto biraghi | 22 dicembre 2011 ore 14:00 |
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Non c'è crisi che tenga. Per dire. Perché quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. E non è un caso se in inglese "giocare" e "suonare" sono sinonimi. Ed eccoli, i magnifici duri della redazione del Gruppo Accordo: Gabriele Bianco, Enrico Cosimi, Denis Buratto, Pietro Paolo Falco, Simone Gianlorenzi, Emiliano Girolami, Alex Massari, Paolo Somigli e l'Ineffabile Mr. Shameless che suonano. |
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| Editoriale - Chitarre dicembre 2011 |
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| di alberto biraghi | 01 dicembre 2011 ore 08:00 |
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I Black Stone Cherry, fresca band di rock sudista, si sono guadagnati sul campo la copertina di questo mese grazie a un disco che è un mix di incontenibile energia, con suoni di chitarra giganteschi e un riffing che intimorisce. Magistrale mix di produzione (modernissima con le chitarre low-tuning) e vecchia scuola rock’n’roll. Li abbiamo seguiti in alcune date da supporter al tour degli Alter Bridge, dove – secondo noi – hanno letteralmente polverizzato per suono e performance i loro headliner. |
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| Istruzioni per raggiungere SHG e RitmiShow |
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| di alberto biraghi | 19 novembre 2011 ore 14:02 |
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Il blocco del traffico domenica 20 comincia alle 10 e termina alle 18. Grazie alla collaborazione dell'Assessorato di Milano è stata esclusa dal blocco la strada che dall'uscita 8 della tangenziale Ovest (Val Tidone) porta all'hotel Quark, sede delle manifestazioni. Informazioni dettagliate sui mezzi pubblici, mappe, eccetera sono disponibilii qui anche in lingua inglese. |
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