| Pelle italiana per il Budda MN-100 |
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| di alberto biraghi | 16 gennaio 2010 ore 16:56 |
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Budda MN-100, una macchina da guerra hi-gain, versatilissima grazie a tre canali indipendenti, preamplificazione con sette 12AX7, sezione finale classica basata su quattro 6L6-GC e valvola rettificatrice 5U4 oppure circuito a stato solido. Questa ultima sezione è controllata da un circuito esclusivo che permette di passare progressivamente da valvola a diodo, aprendo uno spettro completamente nuovo di sonorità. |
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| Dave LaRue saluta gli accordiani |
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| di alberto biraghi | 15 gennaio 2010 ore 23:53 |
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Girando tra uno stand e l'altro del Namm si incontrano più rockstar che persone normali. Alla Ernie Ball c'erano Steve Morse e Dave LaRue che firmavano autografi. Steve è scomparso mentre ci avvicinavamo, ma vi manda i saluti lo stesso atraverso il socio, Dave. |
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| Hagstrom al namm 2010 |
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| di alberto biraghi | 15 gennaio 2010 ore 19:58 |
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Dal 1958 al 1983 Hagstrom ha prodotto in Svezia delle chitarre elettriche caratterizzate da un'estetica affascinante, grazie al corpo ricoperto con la celluloide perlinata fino ad allora usata per la produzione delle fisarmoniche. Per un quarto di secolo Hagstrom ha prodotto solid body, semiacustiche, bassi elettrici (tra cui il leggendario otto corde), classiche e acustiche. Quando la ditta ha cessato le attività, nel 1983, le sue chitarre - soprattutto le serie originali - sono diventate oggetti di culto. |
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| Giornata campale |
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| di alberto biraghi | 15 gennaio 2010 ore 17:25 |
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| Martin: le nuove Performing Artist e non solo |
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| di alberto biraghi | 15 gennaio 2010 ore 03:52 |
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Aspettavamo con ansia di visitare lo stand Martin, sia per incontrare tanti amici (Chris IV, che fu ospite anche a SHG, Diane Ponzio e tanti altri) sia per mettere mano alle nuove Performing Artist, un prodotto che potrebbe costituire una rivoluzione nel mondo della chitarra acustica amplificata. Intendiamoci, c'è già tanto digitale applicato all'acustica, ma è la prima volta che l'azienda di Nazareth scende dal suo glorioso piedistallo analogico per tuffarsi tra i bit. |
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| Rockabilly rules! |
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| di alberto biraghi | 15 gennaio 2010 ore 01:06 |
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La stanza Fender è molto più importante e ricca della gran parte delle iniziative italiane. Tra Fender, Gretsch, Guild, Jackson e altra meraviglia assortita ci si potrebbe spendere una giornata. Anche perché gli eventi si susseguono su due palchi. Quando siamo passati a lustrarci gli occhi con le Gretsch c'erano Mad Max And The Old Wild Ones, un gruppo strepitoso di cui proponiamo due brani (imperdibile il ragazzino che canta Chillum Boogie nel secondo). |
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| Le prime immagini dal Namm |
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| di alberto biraghi | 14 gennaio 2010 ore 22:55 |
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Prima presa di contatto con la kermesse. Abbiamo fatto una passeggiata in giro per i padiglioni e cominciato a raccogliere qualche po' di video. Intanto potete beccarvi questa prima galleria fotografica che comincia con un paio di immagini del breakfast, ma continua con le chitarre. Intanto noi andiamo a fotografare le ragazze da Dean Zelinski. In programma nelle prossime ore anche una visita alla martin in compagnia di Diane Ponzio. |
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| On The Road to L.A. |
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| di alberto biraghi | 13 gennaio 2010 ore 04:02 |
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In viaggio sulla freeway 99 in direzione Los Angeles, faccio sosta a Selma, qualche miglio a sud di Fresno. L'auto (vorrei tanto poter scrivere "una Camaro 396 V-8", ma è una Yundai compatta) sonnecchia nel parcheggio dopo aver fatto il suo dovere. |
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| Wine and Santana |
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| di alberto biraghi | 11 gennaio 2010 ore 06:47 |
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Grande giornata di wine tasting in Napa Valley in attesa di partire per L.A. Tra le tante curiosità, lo spumante fatto da Mumm in esclusiva per i ristoranti di Carlos Santana. Buono, niente di che, ma divertente l'idea. |
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| Dedicato al mio nuovo avatar |
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| di alberto biraghi | 07 gennaio 2010 ore 13:38 |
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Dopo tanto tempo ho trovato su eBay un cappellino che sognavo da tempo :-) |
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| Il ritorno del Papa |
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| di alberto biraghi | 06 gennaio 2010 ore 00:50 |
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Se fossi un rudere un po' rincoglionito, emotivamente instabile, frustrato e bilioso oggi avrei l'occasione di scrivere "ti ho sgamato, coglione" (e con buone ragioni per farlo). Poi farei girare per la rete una mail biliosa quanto me, accusando il presunto "coglione" delle peggio nefandezze. |
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| Il premio dopo sette ore |
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| di alberto biraghi | 05 gennaio 2010 ore 20:30 |
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| Goduria anche senza chitarra |
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| di alberto biraghi | 03 gennaio 2010 ore 15:22 |
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All'estremo est dell'Austria, 735 km da casa, sette ore di viaggio, ma vale la pena di raggiungere il Rogner Bad Blumau per ripulirsi da un anno di sporcizia milanese. |
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| Un venerdì di 45 anni fa |
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| di alberto biraghi | 01 gennaio 2010 ore 00:01 |
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Venerdì 1 gennaio 1965, esattamente 45 anni fa, la proprietà della Fender Company passa da Leo Fender alla CBS, innescando la reazione a catena che porterà alla nascita della "vintagemania". In pochi anni le Fender "pre-CBS", ovvero costruite prima del fatidico 31 dicembre 1964, diventano oggetto di ricerca da parte dei musicisti, che le considerano infinitamente migliori delle nuove versioni aggiornate dagli incompetenti tecnici che hanno sostituito lo stesso Leo Fender, George Fullerton, Forrest White e tutti gli altri artefici di alcune tra le chitarre più belle della storia. |
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| Festeggiamenti e promesse |
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| di alberto biraghi | 31 dicembre 2009 ore 18:54 |
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| Boss FRV-1 Legend Series |
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| di alberto biraghi | 29 dicembre 2009 ore 08:26 |
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Di tutti gli effetti che passano per le mani dei chitarristi, il riverbero è quasi sempre il primo, il più importante, il più critico. Nato quasi contemporaneamente al tremolo (molto poco utilizzato oggi al di fuori del rockabilly), il riverbero è sopravvissuto a mode e tecnologie per la sua capacità di fare sembrare grandi ambienti piccoli, di arrotondare i suoni, aggiungendo spazialità e ambiente. Nato meccanico in un'era in cui "digitale" era una parola che serviva giusto a indicare quegli orologi da cucina di una volta in cui le ore sono scritte su rettangoli di plastica che girano facendo flap-flap, si basa su un principio semplice: si fa passare il segnale attraverso una molla che ha un trasduttore da una parte e un pickup dall'altra che generano vibrazioni in una molla, poi riconvertite in segnale e aggiunte al segnale dry. |
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| La mia Maria natalizia è orgogliosa |
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| di alberto biraghi | 25 dicembre 2009 ore 19:14 |
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Qualche ricerca su YouTube per trovare delle belle versioni del classico dei Creedence. |
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| Fantastico |
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| di alberto biraghi | 24 dicembre 2009 ore 13:11 |
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| Non solo pre-CBS |
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| di alberto biraghi | 23 dicembre 2009 ore 17:31 |
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Ci sono cose belle anche senza corde e costruite dopo il 31/12/1964, l'importante è che siano rosse. Questa è l'ultima creatura della cicloboutique anarcociclistica di cui ho l'onore di essere socio. Acciaio e carbonio vanno molto d'accordo. |
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| Due chitarre e una fisa |
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| di alberto biraghi | 22 dicembre 2009 ore 23:11 |
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I Mercanti di Liquore sono sottostimati. Eppure hanno composto brani bellissimi, come questo. |
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