| Guitar Player? Ma va là... (comparativa pickup) |
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| di alberto biraghi | 19 gennaio 2004 ore 16:29 |
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Primavera 1995. Il gruppo di Nashville organizza a SHG e poi nel laboratorio di Roberto Pistolesi una prova di pickup fatta come si deve. Utilizzando una chitarra "muletto" costruita da Roberto Pistolesi si analizzano le doti sonore delle repliche pre-CBS per Stratocaster più gettonate all'epoca (Fender, Fralin, Duncan) confrontandoli con un originale scelto ad hoc come riferimento)... |
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| Mai più Siae? Ora non è solo un sogno! |
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| di alberto biraghi | 13 dicembre 2003 ore 00:03 |
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A proposito di Siae e dei vergognosi costi inerenti, suggerisco la lettura di questo commento passato oggi sul sito dell'opposizione consiliare milanese. Non sapevo che esistesse anche in questo settore il diritto di reciprocità, ma scoprirlo mi fa un gran piacere e spero che un passaggio in massa a enti diversi costringa il bieco ente nostrano a calare le arie o meglio ancora a chiudere bottega. |
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| 101.936 |
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| di alberto biraghi | 08 novembre 2003 ore 12:50 |
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101.936
Un numero speciale. Per la prima volta, nel mese di ottobre 2003, il sito di Accordo ha superato quota 100mila utenti unici. Il traguardo era a portata di mano, con il nuovo server che ha eliminato le lentezze di caricamento l'abbiamo raggiunto. Dai tempi delle poche decine di pagine al giorno fornite nel 1995, dopo la migrazione dalla gloriosa carta della rivista "Nashville" alla Rete, siamo arrivati a toccare punte di oltre 50mila pagine al giorno. Sono valori notevoli, soprattutto in relazione alle dimensioni della Rete nostrana e del mercato di chitarre e affini. Insomma, pare proprio che ogni chitarrista di lingua italiana abbia Accordo tra i suoi "bookmark" preferiti. Se ne sono accorti gli addetti ai lavori che ci leggono attentamente (quasi sempre senza ammetterlo), alcuni anche con apprensione per la spensierata libertà con cui diciamo le cose qui :-) Bene bene, insomma, senza sentirsi dei Ralph Nader, possiamo essere tutti soddisfatti per aver costruito (tutti assieme, dal primo utente registrato a chi ci legge oggi per la prima volta) un ambaradan di proporzioni quasi inquietanti. Ora si tratta di andare oltre. C'è parecchia carne al fuoco, ne parleremo presto. Intanto godiamoci questo bel 101936. |
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| L'enciclopedia non sempre è pallosa |
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| di alberto biraghi | 31 ottobre 2003 ore 15:02 |
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Ce lo dobbiamo dire ancora? La chitarra è lo strumento più importante degli ultimi cent'anni. Dalle gloriose Martin dei primi '900, attraverso le ormai mitiche Fender e Gibson degli anni '50 e '60, i legnacci degli anni '70 e '80, fino agli strumenti futuribili o postmoderni di oggi, le sei corde rimangono al centro dell'attenzione musicale.
Ecco dunque che non si può che guardare con interesse e simpatia alla "Grande Enciclopedia della chitarra e dei chitarristi", un lavoro che mancava e che non potrà mancare nella biblioteca di ogni appassionato vero. ULTIMISSIMA per chi è interessato al libro!
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| Problema risolto |
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| di alberto biraghi | 28 ottobre 2003 ore 16:04 |
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Via libera
Abbiamo risolto il problema che bloccava alcuni browser Explorer.
Il problema era in un'immagine (quella dell'articolo sulla Ibanez S 470, ) che *tutti* i browser del mondo visualizzavano correttamente, *tranne* il meraviglioso programma di Bill Gates (non proprio tutti, certi sì certi no, ma random), che evidentemente non riesce a gestire correttamente gli errori. |
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| Immagini |
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| di alberto biraghi | 28 ottobre 2003 ore 10:16 |
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Immagini che non salgono
Sappiamo che il server ha qualche problema con le immagini, che con qualche versione di Explorer non si caricano correttamente, si impapocchiano o altro. Ci stiamo lavorando e speriamo di risolvere a breve. |
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| Vecchie e nuove, buone e cattive |
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| di alberto biraghi | 23 ottobre 2003 ore 11:10 |
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Invado la rubrica di Gigi con un argomento che mi sta a cuore e che mi sembra particolaremente in carattere con la bella "comunità nella comunità" che si sta sviluppando in questa nuova sezione. Premessa: il paio di Gretsch che accompagnano questa riflessione superano complessivamente un valore che una volta avremmo chiamato 50 milioni, ma che anche in Euro comincia a fare il suo bell'effetto: 25mila. A differenza di alcuni costosissimi oggetti prodotti oggi (uno per tutti, la PRS Dragon), qui non ci sono intarsi preziosi e certosine ore di lavoro sui dettagli. Si tratta di strumentazzi fatti in serie, come si usava allora, in modo anche approssimativo, con un manico che deve essere stabilizzato, inlays ballerini e pickup a volte microfonici...
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| Mason Ruffner, ovvero "senza guitar hero come si fa?" |
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| di alberto biraghi | 20 ottobre 2003 ore 18:02 |
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Cari tutti, vi è mai capitato di fare quel pensiero, "I have a dream"? Bè, io ce l'avevo, esattamente dal 1985, quando, dopo aver ascoltato un disco acquistato per la copertina, avevo deciso che volevo conoscere il grande artista che l'aveva registrato. E' passata molta acqua sotto i ponti, sia io sia il mio "guitar hero" siamo un po' meno giovani. Eppure il piacere di sentire la sua musica resta immutato. Capitava che Mason avesse un sito un po' stantio, così gli ho anche offerto di dargli una mano su questo e così oggi, grazie ai ... hem ... "potenti mezzi" messi a disposizione dal mio studio professionale, una edizione riveduta e corretta di masonruffner.com gira su "obi-wan", il glorioso server che ha ospitato per anni il sito di Accordo. Ogni sogno può realizzarsi, basta volerlo davvero.
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| Dal Mali al Mississippi |
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| di alberto biraghi | 19 ottobre 2003 ore 14:47 |
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Il secondo episodio della serie "The blues" dopo quello di Vim Wenders è diretto da Martin Scorsese e si intitola "Feel Like Going Home", bizzarramente tradotto "Dal Mali al Mississippi". Dico bizzarramente perché il percorso del file è esattamente inverso, ovvero, si parte dai campi di cotone e dalla musica rurale di Otha Turner per affermare le origini africane del blues e il concetto che che "non esistono neri-americani", ma piuttosto che "ci sono dei neri in America", come dice nelle battute finali Ali Farka Toure...
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| Test |
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| di alberto biraghi | 30 settembre 2003 ore 14:12 |
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Test test test devo scrivere qualcosa di OT per questo test. Test test test devo scrivere qualcosa di OT per questo test. Test test test devo scrivere qualcosa di OT per questo test. Test test test devo scrivere qualcosa di OT per questo test. |
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| Che c'entrano i freni? |
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| di alberto biraghi | 18 settembre 2003 ore 16:57 |
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Antefatto: Carlos Juan non è un tipo semplice. Appassionato di chitarre, ma soprattutto di se stesso, ha un ego grande quanto il suono di una parete di Marshall. Probabilmente tedesco che vuole sembrare portoricano, ira il mondo con un "passaporto" del Texas (!?) firmato da Gerald Weber. Insomma, un tipo interessante, ma egocentrico, che non le manda a dire, con cui in passato abbiamo avuto anche qualche (amichevole) polemica. Difficile che uno così faccia complimenti a vanvera, quindi è sorprendente quello che ha scritto un paio di anni fa su Chitarre: "... forti personalità come Gigi Cifarelli sanno come fare una buona esibizione persino con l'economica copia di una L-5, tirandone fuori il suono di una L-5 Gibson Wes Montgomery reissue e guadagnando gli applausi del pubblico"...
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| Il sindaco è più gradito se ha la chitarra |
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| di alberto biraghi | 17 settembre 2003 ore 14:51 |
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Sarà che vivo a Milano e sono governato da un sindaco ipereccitato in stile Luis de Funes (quello che ama mostrarsi in mutande), abbinato a un vice-sindaco con la faccia da DeCorato. Fatto sta che mi ha fatto un sacco di piacere l'Ansa passata qualche minuto fa sul terminale a proposito di un caro amico di Accordo...
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| Siamo sul nuovo server |
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| di alberto biraghi | 14 settembre 2003 ore 18:20 |
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Siamo su darkside.kenobi.it, da oggi le prestazioni del sistema dovrebbero migliorare drasticamente, eliminando i rallentamenti che ultimamente si manifestavano nelle ore di massimo traffico. Un pensiero riconoscente a obi-wan.kenobi.it che ci ha ospitato dal gennaio 2000 fino a oggi e su cui continuano a girare un sacco di altre cose. Vorrei che fosse chiaro a tutti che senza Alessio (nostro Webmaster), senza la piattaforma Petra, senza i ragazzi che hanno sviluppato Slash, tutto questo non sarebbe stato possibile. E pare che nessuno di loro suoni la chitarra, quindi il grazie deve essere minimo il doppio. Quanto all'acquisto del server, prepareremo una pagina apposta, a imperitura memoria di chi ha dato una mano (e di chi la darà, siamo ancora indebitati non poco).
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| Eroico Warren |
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| di alberto biraghi | 07 settembre 2003 ore 00:38 |
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Ho comprato "The Wind", il nuovo disco - ahimé l'ultimo - di Warren Zevon, dopo aver letto per caso la notizia della sua malattia. E' un artista che non ho mai seguito da vicino, ma che oggi merita attenzione per come ha saputo confrontarsi con l'ineluttabile. Warren (divenuto famoso nel 1978 per il successo di Werewolves of London, la "colonna sonora" di Halloween) ha scoperto qualche mese fa di avere un cancro ai polmoni allo stadio terminale, traguardo di una vita di eccessi che il suo fisico non ha retto. Non ha perso il senso dell'umorismo (uno dei primi commenti ufficiali alla notizia è stato "Accetto tutto, ma spero che non avvenga prima che sia nelle sale il prossimo film di James Bond") né il coraggio: dopo la diagnosi ha fatto quello che ogni vero musicista vorrebbe essere capace di fare nei momenti più drammatici. Imbracciata la chitarra, ha scritto una canzone, la struggente "Keep Me In Your Heart", che chiude l'album con cui si commiata da persone care, amici, fan e - forse - vita. |
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| Uragano Patchanka in galera |
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| di alberto biraghi | 08 agosto 2003 ore 00:53 |
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Quant'è bella la musica. Sentite che storia. Il 5 agosto Manu Chao era a Volterra per suonare alla Docciola, ai piedi della rocca etrusca. Lo hanno abbracciato oltre 10mila spettatori, mancavano solo quei quaranta lì, i galeotti della Compagnia della Fortezza, gruppo teatrale guidato da Armando Punzo. Avrebbero dovuto essere con lui sul palco, ma il magistrato non ha ritenuto di lasciarli uscire e percorrere i 500 metri che separano il carcere di Volterra dallo spiazzo. Radio Bemba poteva suonare e fottersene dei quaranta amici dietro le sbarre? Il folletto Manu non si è perso d'animo: il giorno dopo, in carcere, improvvisa un concerto solo per loro, due ore filate sotto un sole incandescente, ma con la Radio Bemba più incandescente del sole. Patchanka! «Sono qui per loro, solo per loro» dice piano Manu ai giornalisti che gli chiedono un'intervista. Il musicista rifiuta anche di farsi scattare una foto insieme agli agenti della polizia penitenziaria. Sono i detenuti a gridargli «No, no!!» e lui obbedisce. Quant'è bella la musica. Per chi vuole saperne di più sul concerto c'è
il racconto di Silvia Gigli sull'Unità Online.
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| Nuovo sito per i Mercanti di Liquore |
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| di alberto biraghi | 31 luglio 2003 ore 18:22 |
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E' appena andato online il nuovo sito dei Mercanti di Liquore, uno dei più interessanti nuovi gruppi italiani degli ultimi anni. Nati studiando l'opera di "Mastro de André", si sono emancipati con il bellissimo "La musica dei Poveri", recensito su Accordo da Leon Ravasi. Abbiamo la (piccola) presunzione di credere che nella progettazione del nuovo sito, pulito e usabile, i Mercanti abbiano tenuto conto anche del nostro consiglio di sbarazzarsi dei fastidiosi giochetti in Flash. Se avete sentito la loro musica fateci un giro, se non l'avete sentita, rimediate alla lacuna. Lorenzo & C. non possono mancare in una discografia "italiana".
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| Guitar Player speciale 1975 |
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| di alberto biraghi | 29 luglio 2003 ore 00:36 |
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Tra le varie chicche che conservo in biblioteca c'è un buon numero di vecchie copie di Guitar Player, alcune delle quali risalenti addirittura ai primi anni '70. Uno di questi è la ristampa fatta nel 1978 di uno speciale dedicato a Jimi Hendrix e pubblicato nel 1975. Vi propongo le scansioni di un articolo di tre pagine dedicato alla sua attrezzatura, un argomento magico e inesauribile, tanto che, a quasi trent'anni di distanza, ancora se ne discute accanitamente. Enjoy!
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| E' morto Compay Segundo |
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| di alberto biraghi | 14 luglio 2003 ore 19:10 |
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Il grandissimo musicista cubano, reso celebre da Ry Cooder in Buena Vista Social Club, si è spento all'età di 95 anni, tutti vissuti per la musica e con la musica. Lo ricordo con nostalgia a cantare Chan Chan nel concerto in Piazza Maggiore a Bologna, il palco più giusto che c'è per uno come lui. Ecco un ricordo su Repubblica Online e uno (migliore, di Giuancarlo Susanna, con foto di Wim Wenders) su l'Unità Online.
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| MB Handmade per il server di Accordo |
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| di alberto biraghi | 27 giugno 2003 ore 13:25 |
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Gli amici Massimo & Betty di MB Handmade si aggiungono alla schiera dei sostenitori di Accordo. Hanno infatti deciso di offrire uno strumento che, messo all'asta alla prima occasione utile (SHG? asta online? vedremo...), porterà un importante contributo alla raccolta di denaro per l'acquisto del sospirato "nuovo server" di Accordo. In questo caso il regalo è particolarmente apprezzato perché ce lo possiamo scegliere fra tre opzioni.
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| Grazie a tutti, ma un po' di più a ... |
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| di alberto biraghi | 23 giugno 2003 ore 16:57 |
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Immagino che - as usual - qualcuno non sarà d'accordo. D'altra parte il mondo è bello perché è vario. Ma l'SHG 21 di Ancona secondo me è stato uno dei più belli in assoluto. Certo, siamo ancora un po' lontani dalle 5mila presenze milanesi, certo faceva caldo, certo dovremo pensare alla possibilità di comprare qualcosa da bere senza dover uscire, certo bisogna ancora mettere a punto il sistema della sala prove, eccetera. Ma il gruppo che si sta formando attorno a questo sito grigio e rosso è straordinario. Non è roba virtuale, sono persone vere, stanche, sudate, affamate e assetate, ma sempre sorridenti, allegre e pronte alla battuta. Dentro l'articolo ci sono i ringraziamenti (non di rito, sinceri!) e soprattutto (detto in Glennese puro) le "foti" di domenica 22. Ma qui in home page voglio isolare il ringraziamento più grande e affettuoso a un amico senza il quale SHG ad Ancona non ce la potrebbe fare. "Matt", sei un grande.
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