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alberto biraghi
utente #3 - registrato il 10/02/2002
Ho fondato Accordo nel 1992, all'inizio si chiamava "Nashville" ed era una rivista di carta, poi nel 1997 è passato online. Oggi è uno dei siti di informazione del settore più frequentati ed è magistralmente gestito da una redazione di professionisti validissimi. La chitarra è e sarà sempre una grande passione, nonostante l'anagrafe.
Città: Milano
Genere: Blues, Country, Folk, Rock.
Sono interessato a: Chitarra acustica, Chitarra elettrica, Voce.
Sito Internet: https://linktr.ee/abiraghi
Artisti preferiti Album preferiti
Stevie Ray Vaughan
Indimenticabile eroe del Texas blues.

Fabrizio De André
Il più grande menestrello italiano.

Johnny Cash
L'unico inimitabile Man in Black.

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Just One Night
L'album che ha scatenato il mio amore per la Stratocaster.

Live At San Quentin
Johnny Cash al suo meglio.

Mason Ruffner
Il primo album del grande e sconosciuto guitarslinger texano.

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Articoli pubblicati

Quizzarone dopo la domanda 2
di alberto biraghi | 09 maggio 2004 ore 17:53

Ed ecco la classiFICA aggiornata.

Domanda 2
di alberto biraghi | 06 maggio 2004 ore 23:59

Dunque la nostra cara Fender negli anni'70 ha fatto un po' di casino con i numeri di serie (e chi non l'ha fatto? Gibson è molto peggio). Per rispondere correttamente alla seconda domanda occorre citare e documentare (ovvero citare una fonte assolutamente attendibile dell'informazione) almeno due chitarre elettriche Fender con numero di serie 000001. L'idea è chiudere le risposte sabato sera alle 23.59, ossia avrete due giorni per fare ricerche. Ma può anche darsi che si chiuda prima. Come sempre, occhio al regolamento!

Aggiunta foto della placca sconosciuta. Visto che è un piccolo aiuto e se Glen e Guitart non si oppongono, se quelli che hanno già postato una risposta vogliono aggiungere qualcosa, lo possono fare.

Classifica dopo la prima domanda
di alberto biraghi | 06 maggio 2004 ore 09:25

Sta qua, veloci come lampi ci siamo letti le 109 risposte, abbiamo segato quelle sbagliate, ecco la classiFICA.

La prossima domanda sarà seria :-) e cazzuta. Andrà online più o meno a mezzanotte. Ripeto che non conta rispondere per primi, quindi prendetevela comoda. ma tanto su Internet non si trova :-(

Diari commentabili
di alberto biraghi | 05 maggio 2004 ore 00:18

Ciao a tutti. Una bella novità è l'attivazione dei "commenti" anche nei diari. Grazie a questo miglioramento del sistema, gli Accordiani possono avere un vero e proprio "blog" sul sito, con tanto di feed in formato RSS per condividere i propri post con il resto della (scusate la parolaccia) "blogosfera". Consapevole che per qualcuno tutto questo sarà meno comprensibile di un Floyd Rose o di un potenziometro CTS (e va bene così, quel che conta sono chitarre, bassi e compagnia. In fondo anche il Re Maggiore non ha la più pallida di che sia un RSS, nonostante il lauto parco chitarre), per altri più ... informaticizzati questa novità potrà essere comoda per avere un proprio blog senza soccombere alla pubblicità invasiva dei vari Splinder. Ricordo che il formato del link da dare agli amici è: http://www.accordo.it/~NICKNAME/journal/

Quindi - per esempio - il diario di Glen è: http://www.accordo.it/~glen/journal/ mentre il suo file RSS è questo.

Tutti ai posti
di alberto biraghi | 03 maggio 2004 ore 18:11

StarterAlle 23:59 di oggi lunedì 3 maggio andrà in onda su questi schermi la prima puntata del Quizzarone. Per rispondere avete tempo fino alle 23.59 di mercoledì 5 maggio ("ei fu siccome immobile"). Poi ci sarà un giorno per le classifiche, dopodiché si partirà con la seconda domanda, ipoteticamente venerdì 7. Il regolamento è minimo, ma ferreo.

La newsletter è sempre la newsletter
di alberto biraghi | 03 maggio 2004 ore 00:01

3 maggio ore 11:02 iscritti 359

Chi vuole giocare al Quizzarone che comincia appena il Re Maggiore fa suonare le trombe, ops gli ampli, deve iscriversi alla newsletter qui

Ci siamo quasi
di alberto biraghi | 27 aprile 2004 ore 20:06

Il sistema di registrazione è quasi pronto, idem la sezione annunci. Domani mi gusterò una seduta in Banca Sella con la bella Elena che si occupa del nostro e-c (vale la pena...). Speriamo di presentare tutto a SHG 23.

Una chitarra fatta in casa - 3
di alberto biraghi | 24 aprile 2004 ore 00:29

t_p3213145.jpg Dunque dopo un mese di convivenza con l'oggetto comprato a pezzi e "auto (si fa per dire) costruito", mese in cui i legni hanno avuto il tempo di assestarsi, dopo un ultimo giro di setup e una muta nuova di Mojo String Screamers 0.10-0.46 (sono gli ultimi set superstiti della produzione fatta da Vinci per Accordo una decina di anni fa), sono pronto a dare qualche informazione su come suona e gli ultimi dettagli sull'operazione. Con l'occasione includo nel racconto le risposte alla tonnellata di mail ricevute (grazie!). Ma veniamo al dunque...

Beta del nuovo sistema di annunci
di alberto biraghi | 05 aprile 2004 ore 00:25

Oggi ho visto il sistema di annunci in bozza. Alessio sta lavorando bene, mi sa che siamo sulla buona strada.

Annunci
di alberto biraghi | 30 marzo 2004 ore 17:21

Alessio è in dirittura d'arrivo con il nuovo sistema di gestione degli annunci. Significa che gli utenti di Accordo li potranno gestire in proprio, aggiornandoli, modificandoli, arricchendoli con foto e commenti vari. Contiamo di poter presentare il tutto il 30 maggio a SHg 23 di Ancona.

Clapton at the crossroads
di alberto biraghi | 30 marzo 2004 ore 14:29

Che la creatività di EC si sia spenta è ormai appurato. Che per trovare qualcosa di nuovo da suonare il nostro debba riscoprire Robert Johnson è un bel po' triste. Che poi il suo nuovo CD sia pure Copy Controlled, allora vuol dire che di Slowhand dovremo continuare a sentire il vecchio e glorioso Just One Night. E così, ecco il primo CD di Clapton che non mi porto a casa, non succedeva da secoli. Dimenticavo: ovviamente lo sto sentendo lo stesso :-) ma tutto sommato non è granché, troppo preciso, troppo perfetto, troppo freddo. Insomma, la musica di Robert Johnson va bene così come l'ha suonata lui.

Una chitarra fatta in casa - 2
di alberto biraghi | 24 marzo 2004 ore 12:30

Tutto è cominciato alle 11 del mattino ed è finito davanti a chianina e Morellino di Scansano alle nove e passa di sera. Certo, nel conteggio va messa una mezz'ora buona per "fare il pieno" da "Enrico", ristorante frequentato da camionisti, chitarristi e liutai in quel di Santa Croce sull'Arno (salumi toscani e tagliatelle al sugo di cinghiale). Ma il lavoro è lungo, soprattutto se lo si vuol far bene. E da Roberto Pistolesi ci sono solo due ipotesi: un lavoro o che lo si fa bene, o "un lo si fa". Dunque le parti c'erano tutte, i pacchi di Warmoth e Stewart-McDonald giacevano da qualche giorno nel box in attesa del via libera dalla torre di controllo, mancavano ancora i VooDoo, ma la voglia era troppa. Un a rapida telefonata a Pistolesi ("io ce ne ho di pikuppe, 'un c'è problema!") e pronti via, attraverso l'Appennino, poi a ovest, tra Firenze e Pisa, un pensiero reverente al "Direttore" Indro passando per Fucecchio ed ecco Santa Croce.

Una chitarra fatta in casa - 1
di alberto biraghi | 13 marzo 2004 ore 17:20

Una chitarra fatta in casa - 1Chitarra definitiva, ampli perfetto, setup completo. Diciamocela tutta, lo sappiamo bene che questa roba non esiste. Si desidera spasmodicamente "quella" chitarra, ci si sta svegli la notte, quando arriva si raggiunge un orgasmo musicale ma non troppo ("lo sapevo, lo sapevo, è fantastica!"), poi, dopo un po', l'occhio comincia a ballare su palette diverse. Eppure, un modo c'è per avere la chitarra "un po' più definitiva" delle altre: farsela costruire su misura. Oppure, meglio ancora, costruirsela. Da tanti anni mi passava per la testa questa idea, che in diverse occasioni avevo messo in pratica parzialmente (modifiche pesanti, sostituzioni di manici ed elettroniche, eccetera). Ma a partire da zero non ci avevo mai provato, così ho deciso di farlo. In questo e in un prossimo articolo "a cose fatte" racconterò com'è andata.

Profilo utenti
di alberto biraghi | 18 febbraio 2004 ore 18:26

Il primo obiettivo è migliorare drasticamente il profilo utente, integrando nella scheda anche la gestione degli annunci (anche loro in via di ristrutturazione) e (udite udite!) dei file MP3.

test
di alberto biraghi | 18 febbraio 2004 ore 16:27

Poco più di due quattro anni fa, Altavista censiva 250 milioni di documenti ed era un record. Oggi Google cataloga oltre 4,2 miliardi di pagine web. Per chi punta ad avere un posizionamento in testa ai risultati, si tratta praticamente di un aumento di oltre 25 volte del fattore competitivo. E se pensiamo che i motori di ricerca sembra che censiscano solo 1/400 (un quattrocentesimo) di tutti i documenti esistenti sul web, possiamo immaginare cosa succederà prossimamente.

Nuova sezione Diario dei lavori
di alberto biraghi | 18 febbraio 2004 ore 15:44

Nasce questa nuova sezione per aggiornare i visitatori di Accordo su cosa bolle in pentola.

Nuova sezione Diario dei lavori
di alberto biraghi | 18 febbraio 2004 ore 15:44

Nasce questa nuova sezione per aggiornare i visitatori di Accordo su cosa bolle in pentola.

Banner
di alberto biraghi | 18 febbraio 2004 ore 15:41

Tutti i banner a siti esterni verranno sostituiti da un banner che punta a questa sezione in cui tutti potranno conoscere in tempo reale quello che sta succedendo ad Accordo e quali decisioni e innovazioni bollono in pentola.

Long time (prima che compri un altro disco di JL)
di alberto biraghi | 01 febbraio 2004 ore 00:20

“Pensi per caso che in questo CD Jonny Lang (giovane di talento che ha imparato la grammatica del blues, lo sa suonare con feeling e sa far uscire un buon suono dalla sua Telecaster Thinline dei primi anni ’70) segua il suo cammino di bluesman? Fermo lì, riponi il portafoglio, NON LO ACQUISTARE, prendi invece questa bella raccolta di John Lee Hooker o questo remaster di Muddy Waters. Perché in questo CD non c'è UNA SOLA RIGA DI BLUES!” E non c'è neppure, aggiungerei io, della gran musica non-blues.

Le prime Les Paul gold top
di alberto biraghi | 22 gennaio 2004 ore 22:44

Le prime Les Paul gold top"Tutto quello che occorre sapere sulla Gibson solid body originale, la chitarra tutta d'oro meglio conosciuta dagli appassionati con il soprannome di Gold Top, amata e sognata da oltre 40 anni". E' il catenaccio di un servizio a tutto tondo firmato da Paolino Canevari sul numero di maggio 1995 di Nashville cartaceo...

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