| I Love Radio Rock |
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| di alberto biraghi | 15 giugno 2009 ore 09:05 |
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Radio Caroline, quella vera, trasmetteva un paio d'ore alla settimana e Radio Rock trasmette 24 ore al giorno. Ma le differenze finiscono qui e il profumo di birra e sigarette fatte a mano che si respira nel film di Richard Curtiss è proprio lo stesso che si respirava nelle sedi delle radio libere che tra fine anni '60 e inizio anni '70 ribaltarono il mondo della musica, dando il via a una trasformazione inarrestabile del rapporto tra artisti, editori, media e fruitori del rock. |
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| Siamo in ritardo con la prova del Boogie Mark V |
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| di alberto biraghi | 09 giugno 2009 ore 14:36 |
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La prima buona notizia: il Mark V è una vera bestia. E' uno degli amplificatori più impressionanti che sia io sia Jurgen abbiamo sentito. Un combo con un cono che ha la potenza di fuoco di uno stack con cassa 4 x12, talmente potente da non riuscire a credere che tutta quella pressione esca da una scatolotta nera (oddio, quando lo sollevi la prima volta già è più facile credere che suonerà così). La seconda buona notizia: valeva la pena di aspettarlo per tutto il tempo in cui Mesa non ha proposto un Boogie dopo l'uscita di scena del Mark IV, questo Mark V è il miglior Boogie di sempre. |
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| Epiphone Wilshire 1962: pornografia e qualità |
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| di alberto biraghi | 02 giugno 2009 ore 23:40 |
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Più o meno mezzo secolo dopo l'acquisizione di Epiphone, Gibson ha deciso di ridare smalto a questo marchio glorioso, relegato per troppi anni al ruolo di sottomarca. Un incontro occasionale durato pochi, intensi minuti con un esemplare della seconda serie limitata della Wilshire '62 (finitura bianca, la prima serie era cherry) prodotta dalle stesse mani che costruiscono le top di gamma Gibson, è l'occasione per fare un po' di storia di questa solidbody, a lungo ingiustamente sottovalutata. |
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| Era il 1995 e si provavano i pickup |
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| di alberto biraghi | 29 maggio 2009 ore 10:55 |
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Nel giugno 1995, assieme all'indimenticabile Roberto Pistolesi, si fece una comparativa pickup pubblicata sull'antenata di Accordo, la rivista cartacea "Nashville". L'amico accordiano Lorenzo, impegnato in una nuova comparativa pickup che andrà online su Accordo prossimamente, ha segnalato che i link alle scansioni delle pagine con gli articoli mio e di Roby erano rotti. |
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| Dove c'è Accordo c'è sempre musica |
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| di alberto biraghi | 29 maggio 2009 ore 08:50 |
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Tra un evento e l'altro di una scaletta nutritissima, il palco di Accordo al meeting si Sarzana non è mail rimasto silenzioso. Le chitarre messe a disposizione da Ovation e i due Jam 150 e 400 di SR Technology sempre accesi erano un'ottima scusa per improvvisare qualcosa. Ecco un godibile duetto di chitarra manouche, nato per caso, che ha suscitato parecchi applausi. |
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| Antipasto con Beppe |
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| di alberto biraghi | 28 maggio 2009 ore 16:25 |
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A Sarzana abbiamo avuto l'occasione di fare una lunga intervista a Beppe Gambetta, ancora in fase di editing e montaggio. Tanto per tener desto l'interesse, la anticipiamo con un filmatino rubato in giro per la rocca Firmafede, mentre il Beppe Nazionale provava una chitarra circondato da una marea di fan in estasi. |
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| Adamas 1680 NWT |
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| di alberto biraghi | 25 maggio 2009 ore 17:05 |
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I lettori più attenti ricorderanno che una delle tre chitarre che Ovation ha messo a disposizione di Accordo per il Meeting di Sarzana 2009 è la Adamas 1680-NWT, un modello nato un paio d'anni fa e giunto quasi alla fine della sua carriera. Derivata dalla gloriosa Folklore e pensata per il fingerstyle, ha 12 tasti fuori dal corpo, paletta slotted e manico largo (nut 1" 3/4), ma - come vedremo - grazie a una sonorità ricca e a una perfetta suonabilità è utilizzabile in ogni circostanza. Ce l'avevamo a portata di mano sul palco di Accordo, quindi non ho resistito alla tentazione di darle un'occhiata da vicino per raccontarla. |
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| Un pezzetto di ogni applauso |
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| di alberto biraghi | 24 maggio 2009 ore 23:32 |
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Una lista lunghissima di eventi accomunati da due denominatori: qualità e timing. Centosette espositori sparsi su una superficie enorme, intricata, difficile da gestire. Code interminabili di questuanti: persone con un problema da risolvere, una richiesta di chiarimento, una lamentela. L'incognita del clima (piove e saltano i concerti? troppo caldo e le persone vanno al mare?) e delle mille altre iniziative che spuntano come funghi senza badare al calendario. L'Acoustic Guitar International Meeting di Sarzana è un percorso a ostacoli che lui, per il dodicesimo anno consecutivo, ha superato con un "netto", regalandociun weekend memorabile. Quel "lui" è Alessio Ambrosi, inventore e patròn della manifestazione. |
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| Massimo Varini racconta la sua Martin |
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| di alberto biraghi | 24 maggio 2009 ore 09:44 |
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Quando Jurgen - dopo aver provato la Martin di Massimo Varini - ha detto "è perfetta, gliel'hanno settata come una chitarra elettrica, ha una tastiera fantastica e scorrevolissima, mai provata una Martin così!" mi è venuta voglia di saperne qualche cosa di più, anche perché Massimo stava completando la sua performance sul palco di Accordo e il suono - ricco, potente, incisivo - a tutto faceva pensare tranne che a un'azione bassa come quella descritta da Jurgen. Così prima che Varini ci lasciasse gli ho chiesto di raccontarci qualcosa su quel gioiello di Nazareth. |
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| Prime indiscrezioni sulla Gibson Pearly Gates replica |
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| di alberto biraghi | 08 maggio 2009 ore 23:32 |
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Con Blackie di Eric Clapton e Number One di Stevie Ray Vaughan, "Pearly Gates" è una delle chitarre più famose e preziose del mondo. Perché è una splendida Les Paul del 1959, perché per oltre un quarto di secolo si è spremuta l'anima sugli stage di tutto il mondo, perché la sua voce è inimitabile. E perché è la compagna inseparabile del Reverendo Will G., icona del rock blues texano. Sapevamo che Gibson stava lavorando su Pearly Gates, ma ancora non erano trapelate notizie su cosa stesse bollendo in pentola. Oggi, finalmente la notizia. E' in cantiere una replica della chitarra icona degli ZZ Top e noi ne abbiamo anche scovata una foto. |
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| Gibson ES-335 Alvin Lee Signature |
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| di alberto biraghi | 27 aprile 2009 ore 12:33 |
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"Mi è sempre piaciuto il suono della Stratocaster, ma tutte le volte che ne ho suonata una mi sono accorto che il mignolo abbassava inavvertitamente il volume. Quindi ho pensato che installando il pickup al ponte di una Strat alla mia 335 avrei potuto ottenere il meglio dei due mondi". Poche parole per descrivere l'evento che ha trasformato una normale 335 di inizio anni '60 in Big Red, una delle chitarre più famose della storia. Il custom shop Gibson ha recentemente proposto una replica accurata di questa chitarra, che abbiamo potuto provare al recente Music Party di Pordenone. |
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| La buona Idea di Ovation |
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| di alberto biraghi | 22 aprile 2009 ore 23:39 |
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L'abbiamo capito appena aperto il pacco, questa è una Ovation fino al midollo, con le carte in regola per starsene in compagnia delle roundback più nobili della famiglia, Legend, Elite, Adamas. Tutto quello che serve è lì: la cassa Ovation di profondità media, il top in abete (verniciato in un color "i-silver" che fa tanto MacBook Generation), il manico in mogano con 22 tasti e scala da 25", un pickup Thinline CP-100 sotto la sella e il pre OPi-1 dove ce l'hanno le sorelle maggiori. Insomma, la prendi in mano e se sei un appassionato delle creature di mr. Kaman ti senti a casa, se non lo sei lo diventi per forza. |
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| Bald rock! |
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| di alberto biraghi | 21 aprile 2009 ore 16:43 |
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"Non hai bisogno la zazzerona di Bon Jovi per fare del gran rock. In effetti non hai proprio bisogno di capelli. Ecco una serie di straordinari musicisti che non solo hanno saputo superare il tracollo ereditario della capigliatura, ma anche risparmiano ogni anno cifre esorbitanti di parrucchiere". |
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| Gibson Les Paul Jr. Flametop |
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| di alberto biraghi | 18 aprile 2009 ore 23:11 |
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Era ora! In Gibson finalmente qualcuno si è reso conto di aver sempre sottovalutato la chitarra a un solo pickup. Eppure fin dagli anni '50 la Les Paul Jr. ha saputo creare sonorità immortali nelle mani di grandissimi musicisti, da Leslie West a Steve Hunter. Salutiamo dunque con gioia questo strumento minimalista e ricco al contempo, che abbina il meglio dei due mondi. |
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| Gibson Eye Guitar Limited Run |
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| di alberto biraghi | 09 aprile 2009 ore 08:26 |
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No, non farà concorrenza alla reverenda Les Paul e nemmeno riuscirà a invadere il campo dell'eterna rivale californiana a cui in qualche modo si ispira. Non passerà alla storia, non la vedremo nelle mani di un Clapton, di un Bloomfield, di uno Slash del nuovo millennio a definire i canoni della musica. Probabilmente durerà una sola stagione, questa Gibson Eye, nuova nata della Limited Run Series, solo 350 esemplari, tutti rossi, poi si passa ad altro. Insomma, non sarà lei il fiore all'occhiello di casa Gibson per il nuovo millennio. Eppure. |
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| Uno smacco per il colosso prepotente |
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| di alberto biraghi | 01 aprile 2009 ore 19:45 |
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Com'è noto Fender è stata sempre gelosa (cioè, "sempre" si fa per dire, quando c'era Leo non lo era affatto) delle proprie forme. Negli anni '80 fece diventar famose Fernandes e Tokai grazie a una causa sulla forma della paletta a seguito della quale gli appassionati definiscono "Lawsuit" le repliche Strat e Tele costruite precedentemente alla sentenza che imponeva alle due aziende giapponesi il cambio della forma. |
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| Ovation VXT |
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| di alberto biraghi | 30 marzo 2009 ore 23:03 |
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Una Ovation senza plastica. Si sapeva della VXT, ma ancora non eravamo riusciti a metterci sopra le zampe, per capire quanto fosse rimasto di Ovation in una chitarra con corpo in unico pezzo di mogano con camere di risonanza e alleggerimento, top in abete, due pickup humbucker Seymour Duncan '59 e un Fishman Power Bridge. E dunque non abbiamo aspettato un attimo a sventrare i cartoni quando è arrivata la nostra VXT per la prova. |
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| Accordo 2.5 si avvicina |
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| di alberto biraghi | 28 marzo 2009 ore 08:57 |
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In questi giorni, come avrete notato, c'è un po' meno afflusso di materiale in home page. La ragione è presto detta: siamo impegnati al 100% su Accordo 2.5, che - sfighe impreviste permettendo - andrà online invece del consueto pesce d'aprile. Ieri abbiamo avuto l'ultimo mockup della testata, quello definitivo che ci accompagnerà per una dozzina di mesi a venire. Come potete notare, Accordo si allarga sulla più attuale dimensione 1024 e acquista una colonna, a tutto vantaggio dell'usabilità e della facilità di reperimento delle informazioni. Ci sono tante cose nuove, ma avremo occasione di scoprirle assieme fra pochi giorni. |
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| Googling around the guitar net |
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| di alberto biraghi | 19 marzo 2009 ore 14:07 |
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"Telecaster", "Bugera", "Danelectro", "pedalboard", "Epiphone Casino": sono le prime chiavi di ricerca (escludendo "Accordo") attraverso le quali i nuovi accordiani hanno raggiunto queste pagine. In questi giorni abbiamo lavorato molto sui nostri vari sistemi di statistica, per comprendere meglio flussi e preferenze. Tra tante cose da considerare, come sempre la più divertente è quella delle parole chiave. Ecco dunque le prime 100 fornite da Google relativamente ai 30 giorni scorsi, con il numero di click verso Accordo. |
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| Diorama - L'idea del SE |
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| di alberto biraghi | 06 marzo 2009 ore 00:47 |
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Riccardo Rodio, chitarrista nell'anima e farmacista quando può nella meravigliosa Ostuni, è un accordiano della primissima ora, con cui abbiamo condiviso i momenti tristi della malattia che ci ha strappato Roberto Pistolesi. Riccardo ha la doppia fortuna di essere un musicista vero e di trovarsi accanto Antonella, capace di scrivere testi deliziosi e di cantarli bene dopo che Riccardo li ha trasformati in canzoni. Antonella e Riccardo sono l'anima dei Diorama, alla seconda fatica discografica dopo l'ottimo "E il vento cade" del 2004. |
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