| Che fine ha fatto il campo chitarre acustiche? |
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| di bernablues | 18 marzo 2009 ore 13:02 |
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| L'ulivo pianta di pace, ma il suono? |
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| di bernablues | 09 marzo 2009 ore 22:10 |
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Salve a tutti, ho una questione da porvi:
Un paio di mesi fà rovistando nel magazzino di mio suocero che faceva l'agricoltore (da qualche anno è venuto a mancare); ho rinvenuto un bel ciocco di olivo che a detta di mia suocera è di da circa venti anni (chissa cosa ci voleva fare?), in effetti è bello stagionato, e subito mi si è accesa la lampadina : e se ci facessi una bella acustica (anzi più di qualcuna, visto che è proprio un bel pezzo di tronco). |
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| RECENSIONE DI UN AMICO |
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| di bernablues | 02 marzo 2009 ore 19:01 |
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| Ma parlate solo di elettriche? |
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| di bernablues | 15 febbraio 2009 ore 13:09 |
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| Ovation Custom Elite LX: secca con la voce grossa |
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| di bernablues | 23 gennaio 2009 ore 16:01 |
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Eccomi qui per la prima volta a recensire una mia chitarra.
La "ragazza"in questione è la Ovation C868 LX Custom Elite. Innazi tutto tengo a precisare che è un modello antecedente al 2004 quindi molto precedente alla acquisizione che il gruppo Fender ha fatto del marchio Ovation. Ma veniamo nello specifico: La chitarra si presenta con un top in abete stitka di classe AAA, con il classico multi sound hole al posto della buca centrale, c'è da dire che le eupalettes sono intarsiate invece di essere incollate come per le Adamas e le versioni elite precedenti, il manico è un multistrato di mogano e acero che contraddistingue tutta la produzione USA. |
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| La dreadgnought è italiana? |
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| di bernablues | 04 gennaio 2009 ore 22:42 |
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Il canto in re, una forma di canto a chitarra, è caratterizzato da un'estrema libertà melodica e da una struttura testuale legata alle forme poetiche tradizionali sarde (muttu, muttettu). Esso nasce, probabilmente, come canto di lavoro contadino, senza accompagnamento strumentale. L'introduzione dell'accompagnamento per chitarra è quasi certamente dovuta alla dominazione spagnola. |
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| Il Clone Italiano della Ovation |
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| di bernablues | 19 dicembre 2008 ore 07:21 |
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Leggendo l'articolo sulla EKO ranger, sono andato con la memoria indietro negli anni, e mi sono tornate alla mente tante marche di strumenti Italiani degli anni 60/70; ad esempio chi di voi si ricorda del marchio Melody?
Anche questo marchio era Marchigiano purosangue, ed aveva una linea di strumenti che perlopiù si rifaceva a modelli blasonati (o che al'epoca andavano di moda) di oltreoceano. |
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| Ma perchè continuano? |
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| di bernablues | 09 dicembre 2008 ore 23:55 |
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Anche questa sera prima di cena, scarrellando con il telecomando, mi sono imbattuto su quella pseudo trasmissione scopritrice di "talenti" di XFACTOR.
Ora non sto' qui a polemizzare su i tre conduttori (che a mio avviso non sono nemmeno degni di biasimo "li pagano").
Piuttosto mi chiedo, ma è possibile che l'Arte che hanno da proporci questi massmediologi sia tutta qui?
Ma se lo fanno mai un giretto nei pub di quartiere dove
(a parte le cover band) c'è molto da ascoltare. |
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| Il Violino è maschio la Chitarra è femmina |
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| di bernablues | 02 dicembre 2008 ore 23:36 |
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Qualche tempo fà ho letto in una intervista, (di non ricordo quale artista), questa affermazione, che secondo me risponde a verità.
In effetti se pensiamo all'approccio fisico che si ha con i due strumenti quello più fisico e sensuale lo si ha proprio con la chitarra (specie se rimaniamo nel campo acustico), la chitarra va tenuta in grembo quasi coccolata si suona con tutte e due le mani ed anche se si usa il plettro, la vicinanza della mano alle corde è più intima. |
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| La mia creatura |
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| di bernablues | 29 novembre 2008 ore 08:28 |
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Ci sono voluti quattro mesi di duro lavoro, ma dopo lunghi studi su come e cosa fare ci sono riuscito.
Ho realizzato la mia chitarra, all'inizio avevo pensato di acquistare un kit da stewart mc donalds ma poi ho conosciuto Marco D'annibale un liutaio che realizza chitarre classiche su modello El Torres.
E' un artista in tutti isensi pensate che utilizza solo attrezzi manuali da lui stesso realizzati anche i filetti e le rosette sono realizzati completamente a mano pezzettino per pezzettino. |
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| Che fine avrà fatto Branduardi |
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| di bernablues | 27 novembre 2008 ore 10:18 |
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Chi l'ha visto? e' il titolo di una famosa trasmissione televisiva, in questo caso e' la domanda che vi porgo riguardo Angelo Branduardi, ve lo ricordate no?
Il menestrello di Cuoggiono, molti lo ricordano solo per i pezzi che lo hanno reso famoso: "la pulce d'acqua"
"cogli la prima mela" "La fiera dell'est", ritenedolo um canzonettista da filastocca.
In realta' secondo me e' molto di piu', e' un musicista completo con una preparazione da conservatorio ed una laurea in filosofia come ciliegina sulla torta.
molti suoi dischi rasentano il sublime. |
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| L'amore chiamato Chitarra |
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| di bernablues | 25 novembre 2008 ore 07:36 |
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Tante volte mi sono ritrovato a pensare a tutte le chitarre che ho posseduto, alcune sono andate qualcuna e' rimasta con me ma tutte sono presenti nei miei ricordi.
Premetto che ho 43 anni e la mia prima fanciulla me la regalò mio padre quando avevo appena 7 anni, era una NAPOLI ANTONINO con una forma da parlour ed un manico che rasentava l'arco di Robin Wood; ma fu amore a prima vista, il dolore provato nel costruire i primi accordi non era dolore, ma quasi un piacere specie quando il suono usciva nitido e senza SDLENG, mi ero talmente innamorato che mi seguiva dappertutto anche in bagno al posto dei fumetti di topolino.
Non c'è un momento bello o brutto della mia vita in cui non ci sia stata una chitarra. |
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