| Le proposte alternative della docenza universitaria al programma di Governo |
|
| di Mario Monteleone | 24 ottobre 2008 ore 20:47 |
|
... |
|
| Un appello contro le classi-ponte |
|
| di Mario Monteleone | 24 ottobre 2008 ore 19:30 |
|
... |
|
| Appello dall'Università |
|
| di Mario Monteleone | 24 ottobre 2008 ore 01:16 |
|
... |
|
| Iniziative delle università italiane |
|
| di Mario Monteleone | 24 ottobre 2008 ore 00:49 |
|
... |
|
| Con preghiera di ampia divulgazione |
|
| di Mario Monteleone | 22 ottobre 2008 ore 18:45 |
|
... |
|
| Oggi protesto anch'io |
|
| di Mario Monteleone | 16 ottobre 2008 ore 11:19 |
|
... |
|
|
|
| Fire and Rain - Trascrizione per acustica |
|
| di Mario Monteleone | 15 ottobre 2008 ore 18:30 |
|
Qualcuno, :-) qualche giorno fa, da qualche parte, mi ha scritto: "... E magari se ti scappasse un articolo su Fire and Rain... ;-)".
Bene, devo dire che prima dell'articolo, è scappata una rapida trascrizione, che ho il piacere di sottoporre alla vostra attenzione, e che mi è piaciuto preparare perché - come tanti altri brani composti da James Taylor - Fire and Rain è una canzone alla quale sono molto legato, per tanti motivi. Soprattutto, perché è uno dei brani su cui ho imparato a gestire alcuni aspetti tecnici della diteggiatura (per la mano sinistra), a riconoscere le atmosfere sonore degli accordi sospesi tipici di Taylor, ed a capire che, in fondo, un capolavoro musicale può essere anche composto usando ingredienti semplici, come l'immediatezza comunicativa ed una struttura armonica essenziale. |
|
| Meccaniche per acustica - 1 |
|
| di Mario Monteleone | 14 ottobre 2008 ore 08:30 |
|
I nostri affezionati lettori hanno potuto già verificare che, su Accordo, le chitarra acustiche le facciamo a pezzi per poi rimetterle insieme. Di recente, abbiamo parlato di corde, poi di legni, poi ancora di corde, e di chitarre di pregio come le Schoenberg. Parleremo ancora tanto di acustiche, facendole ancora a pezzi e poi rimettendole insieme. Come oggi, ad esempio, giorno in cui tratteremo di un pezzo importantissimo delle acustiche, fra i più visibili e i più manipolati, strettamente connesso a corde, suonabilità, accordatura, estetica, e tanto altro ancora: le meccaniche. |
|
| Charlie, continua a piovere :-) |
|
| di Mario Monteleone | 06 ottobre 2008 ore 14:33 |
|
... |
|
| Guardate un po' |
|
| di Mario Monteleone | 06 ottobre 2008 ore 14:11 |
|
... |
|
| Ancora sul chitarrismo di James Taylor |
|
| di Mario Monteleone | 05 ottobre 2008 ore 12:14 |
|
Uno dei giochetti musicali che facevamo da ragazzi era quello di provare a riconoscere un chitarrista ascoltando solo poche note incise in un brano. Credo che sia un giochetto che in molti facciano ancora oggi, anche se è diventato più difficile - soprattutto nel casi dei chitarristi elettrici - andare oltre i vari effetti usati, ed arrivare a percepire il tocco o il timbro di un preciso chitarrista. E comunque, all'epoca ci riuscivamo quasi sempre, soprattutto con Carlos Santana (uno che in oltre trent'anni ha cambiato davvero pochissimo nel suo set-up), Eric Clapton (ovviamente), Neil Young (impossible non riconoscerlo), e più di recente Pat Metheny.
Ma anche James Taylor era facile da riconoscere, proprio per via del suo tocco, della sua tecnica, e di alcune scelte melodiche e armoniche abbastanza precise e costanti. |
|
| Film visti di recente |
|
| di Mario Monteleone | 03 ottobre 2008 ore 22:04 |
|
... |
|
| Eh eh eh (me la rido) |
|
| di Mario Monteleone | 03 ottobre 2008 ore 21:18 |
|
... |
|
| You Can Close Your Eyes - Trascrizione per acustica |
|
| di Mario Monteleone | 03 ottobre 2008 ore 08:30 |
|
Riprendiamo oggi la consolidata consuetudine di pubblicare, nella sezione “Tecnica & teoria”, le intavolature in Powertab (vedi il link nelle risorse dell’articolo) di brani che hanno fatto – o forse, faranno – la storia della chitarra acustica, e più in generale della musica. Per quanto riguarda il passato più o meno recente, spulciando fra i vecchi articoli di questa sezione, troverete alcune trascrizioni di brani in fingerstyle, insieme ad altre cose molto interessanti. Oggi invece, vi presento un brano che ho scelto per dare continuità ad una recensione della settima scorsa, ovvero quella su due bellissimi album di James Taylor (anche in questo caso, maggiori indicazioni nelle risorse dell’articolo). |
|
| Flashback |
|
| di Mario Monteleone | 25 settembre 2008 ore 12:58 |
|
... |
|
| HOF |
|
| di Mario Monteleone | 23 settembre 2008 ore 22:54 |
|
... |
|
| James Taylor - Sweet Baby James & Mud Slide Slim |
|
| di Mario Monteleone | 22 settembre 2008 ore 18:58 |
|
Comprai questi due dischi insieme, uniti come fossero un doppio, in un’offerta “Special Price”, e pur non sapendo assolutamente nulla del loro autore. Certo, proprio in quel periodo, alla radio mandavano spesso un brano che si intitolava “Shower the People”, e che io trovavo affascinante per due motivi: il primo era la chitarra acustica, che sebbene arpeggiata (e che arpeggi) era lo strumento portante di un brano orchestrale; il secondo erano i cori, che poi scoprii essere cantanti da gente come Graham Nash, David Crosby, Art Garfunkel, Bonnie Raitt, Linda Ronstadt, Carly Simon e Stevie Wonder. |
|
| Desperado - The Eagles |
|
| di Mario Monteleone | 17 settembre 2008 ore 00:09 |
|
Oggi parliamo di uno dei dischi – così si chiamavano quando c’era il vinile – più belli degli anni ’70, ma anche più belli in assoluto nella storia del country-rock americano, nonché (forse) il migliore mai inciso dagli Eagles. Un disco in cui i quattro musicisti e componenti originari del gruppo – Don Henley, Glen Frey, Bernie Leadon e Randy Meisner – fondono alla perfezione le loro capacità e riescono ad esprimere una sapiente e forse irripetibile combinazioni di musicalità e virtuosismo. |
|
| Una data da ricordare? |
|
| di Mario Monteleone | 16 settembre 2008 ore 20:04 |
|
... |
|
| il sette settembre del 2000 |
|
| di Mario Monteleone | 12 settembre 2008 ore 22:33 |
|
... |
|