SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE
Rick Wakeman - Made In Cuba
Pioneer scrive: Ho dovuto attendere più di un mese per fare sbollire la frenesia e la passione per questo DVD, perché correvo il rischio di esagerare con le lodi verso questo artista che non si smentisce mai e che non smette mai di stupirci. Il live “Made in Cuba” di Rick Wakeman è il più bel concerto che mi sia mai capitato di ascoltare sia dal vivo che su DVD. Continua...
di Pioneer [user #11634]
2
"Drop Alive". Questa non è (ancora) una recensione...
Atti scrive: Ciao a tutti!In occasione del SHG dell' 11 novembre distribuirò gratuitamente 50 copie del nostro CD d'esordio autoprodotto. Si chiama come noi: DROP ALIVE.E' già online, interamente gratuito, lo potete ascoltare/scaricare qui:www.dropalive.comVi propongo di scrivere qui di seguito le vostre più sincere recensioni. Sarò felicissimo di leggere le vostre opinioni e di rispondere ad eventuali domande. Ci si trova all'ingresso della manifestazione, all'interno dell' Alcatraz. Fatevi riconoscere, così facciamo due chiacchiere :)Atti Continua...
di redazione [user #116]
0
"Run-Up". New Album
Gemarc scrive: E' con immenso piacere , che comunico a tutta la comunità di Accordo, l'uscita del mio primo album "Run-Up".L' album è disponibile gratuitamente sul mio sito internet ( clicca QUI ).L' album è stato inciso interamente in casa mia, quindi anche la qualità audio sarò da Home recording ...In questo esperimento, mi sono cimentato nelle parti di chitarra , basso e tastiere..! Per percussioni e batterie ho utilizzato un ottimo programma..Spero vivamente che l' ascolto sia di vostro gradimento , ed attendo ansioso commenti a riguardo..Grazie a tutti per l' attenzione , a presto.Marco Continua...
di Gemarc [user #11962]
3
Robi Zonca - REBEL!
EdoFrasso scrive: ROBI ZONCA – REBEL!La musica popolare del novecento è scissa in innumerevoli strade. C’è una via che tende essenzialmente ad esplorare percorsi melodici. E poi c’è il padre di questa via, il Blues. Il Blues è un discorso a parte, con il suo tradizionalismo acceso, questa sua tendenza ad ampliarsi solo all’interno di se stesso. Non che non abbia avuto innovatori progressisti. Ma il principale risultato è sempre molto legato alle radici più profonde, quasi ad un discorso nostalgico. La tradizione blues italiana è, da vari anni a questa parte, molto accesa. Continua...
di EdoFrasso [user #13197]
1
David Gilmour. Una notte da ricordare
moonlite scrive: Scrivere di musica e di emozioni. Bella roba, certo, ma per niente facile direte voi. E’ vero, però riuscire ad emozionarsi, magari rasentare le lacrime mentre scorrono le immagini di un concerto e riuscire a trasferire quello che si prova sulla carta è un esercizio che si deve almeno tentare, quasi si potesse restituire, amplificate, alcune di quelle emozioni a chi è riuscito a regalartele. Continua...
di redazione [user #116]
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Joni Mitchell è tornata.
smacchia scrive: Joni Mitchell è tornata! Dopo circa 10 anni dal suo ultimo disco di canzoni inedite e dopo la promessa (per fortuna non mantenuta) del suo ritiro dalla musica, ecco arrivare - a fine settembre 2007 - “Shine”. Sull’adesivo promozionale appiccicato alla custodia del cd si legge che Shine è il radioso ritorno di una delle più grandi cantanti ed autrici di canzoni del nostro tempo. Sottoscrivo completamente il giudizio. Continua...
di smacchia [user #11000]
14
e-Vento del Cuore
Progredir Onlus presenta: E-Vento del cuore - Sabato 20 ottobre 2007 Sabato 20 ottobre, alle 21, il Palalido di Milano ospiterà una serata da non perdere: il primo concerto E-Vento del Cuore, happening musicale e cabarettistico a scopo benefico con la partecipazione di artisti di fama nazionale. Continua...
di black poodle [user #1259]
1
The BEATLES - The White Album
EdoFrasso scrive: Non sono i Beatles a dover ringraziare gli anni ’60 per averli ispirati ed spinti sempre verso molteplici esperienze dai molteplici spiriti. No. Sono gli anni ’60 ad essere in debito con i Beatles, se oggi li ricordiamo come anni vivi, ispiranti, basati su stimoli comunicativi forti e attivi, e su voglia di avere idee. Nel 1968 il mondo già doveva qualcosa ai Beatles, che gli avevano già donato molto di quello che avevano da offrirgli. Tutto il discorso culturale, sociale, musicale ed emotivo del Rock era nelle loro mani... Continua...
di EdoFrasso [user #13197]
29
Il grunge degli Alice In Chains
alice91 scrive: Ciao a tutti! Vi scrivo per un motivo seplicissimo. Mi piacciono molto gli Alice In Chains, mitico gruppo grunge, e vorrei riuscire con il vostro aiuto a cercare di riprodurre un suono abbastanza fedele alla chitarra di Cantrell (o a quella di Staley, quelle poche volte che suona). Aspetto numerose risposte. Grazie! Continua...
di redazione [user #116]
14
Jimi Hendrix. The Place They Can Make Us Believe In
EdoFrasso scrive: Ecco qua, signori, il mio omaggio al genio di Seattle. Buona lettura...Era la fine del 1970 quando Hendrix decideva di porre fine anche al progetto della Band of Gypsys. Il mancino di Seattle era consumato nel profondo da demoni e fatiche. Erano emersi nell’ultimo anno e mezzo giganti dell’hard rock, dai Led Zeppelin, ai Deep Purple, e stava venendo fuori una band dal sound di spaventosa energia di nome Black Sabbath. I nuovi gruppi erano la nuova leva del Rock, ma attendevano con riverenziale ansia la nuova fatica artistica del re della sei corde. La stampa musicale insinuava continuamente, viste le ultime apparizioni in pubblico visivamente provato, che il celebre chitarrista era finito artisticamente, e che fosse il caso che si ritirasse. Un paio di volte rischiò il collasso a causa delle droghe. Mai stampa fu più crudele con un artista di così gran spessore. Continua...
di EdoFrasso [user #13197]
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Led Zeppelin. Dancing With Wind And Fire
Edoardo Frasso scrive: Innanzitutto, questo è un omaggio. Un omaggio a tutto ciò che i Led Zeppelin sono stati per il mondo, e sempre saranno. Ho deciso dopo qualche tentennamento di darvi la possibilità di leggere questa curiosa recensione. Curiosa perché queste righe recensiscono un album che non esiste. E che mai esisterà. Questa è la mia personale fantasia sulle cose. E' qualcosa che suona come “Come sarebbe stato? Forse così.” Tutte queste parole sono state scritte con enorme rispetto di quella che è stata la reale, intoccabile vicenda storica. Il tutto è fatto semplicemente allo scopo di divertire. Vorrei solo avvertirvi che se siete enormi fan del Dirigibile la lettura potrebbe portarvi su strade mentali abbastanza insidiose, quindi valutate voi se sia effettivamente il caso di lasciarvi coinvolgere in un gioco con la storia. Se poi la cosa vi dovesse invece divertire, potrebbe darsi che ci sia ancora qualche omaggio sulla stessa falsariga, a qualche altro artista dell'immenso universo del Rock. Grazie a tutti e buona lettura. Continua...
di EdoFrasso [user #13197]
8
Rick Wakeman - The Six Wives of Henry VIII
Pioneer scrive: Chi non ha mai sentito parlare di Rick Wakeman o degli Yes? Beh quest’uomo è un tastierista, ed è uno dei maggiori esponenti del “progressive rock”. I suoi lavori sono tantissimi, ma fra tutti riecheggia un titolo: “The Six Wives Of Henry VIII”(le sei mogli di Enrico VIII, per chi è digiuno di inglese). Datato 1973 (registrato tra il febbraio e l’ottobre del ‘72), questo disco è un miscuglio di generi: si passa dalla musica classica al rock, e si sconfina nella sperimentazione sonora vera e propria. È un disco FONDAMENTALE per chi si accinge a voler suonare sia il rock che il metal progressive (siamo lontani anni luce dai Dream Theater). Continua...
di Pioneer [user #11634]
30
Rolling Stones. The Biggest Bang.
melody scrive: “Il re è nudo!”, ma a gridarlo è Mick Jagger …Per quanto possa sembrare strano, è stato proprio questo tour spacca-record a lasciarmi i ricordi più commoventi. Sono vecchi, vecchi e segnati da una carriera infinita, ma non mollano.Soprattutto questo è il senso dell’ultimo live dei Rolling Stones, Biggest Bang. Continua...
di melody [user #1994]
4
U2 - WAR
Edoardo Frasso scrive: Un sottoscala. E' strano, improbabile per un elemento architettonico entrare a far parte della storia del Rock. Ma così accadde nel 1983, quando Larry Mullen Jr, batterista di un gruppo irlandese di poco più che ventenni allora frenetici ed esagitati, venne collocato con il suo intero set ritmico sotto un sottoscala, che creò un naturale riverbero, un suono vagamente distante ma pressante, militare ma emozionato. Il sound perfetto per un pezzo a cui il gruppo stava lavorando, un brano che avrebbe aperto il nuovo album. Oltre che spalancato i cancelli della fama. Continua...
di redazione [user #116]
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Patti Smith. Una Sacerdotessa all'Arena
Edoardo Frasso scrive: Una vecchia signora un po’ matta che ama i fiori, ha lunghi capelli grigi e indossa magliette con il simbolo della pace dipinto a mano. Anche. Ma Patti Smith nel 2007 è soprattutto una leggenda vivente di ciò che il Rock, in ogni sua forma e sfumatura è (stato). E all’arena di Milano il 16 luglio continuava il sogno di questa sorta di sciamana New Wave, che nella sua vita è arrivata ad essere poetessa, pittrice, cantante. Continua...
di redazione [user #116]
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